PEGOGNAGA – Nel contesto internazionale dal tragico sapore bellico, Pegognaga alla celebrazione dell’81° anniversario della Liberazione dell’Italia vuole dare un’impronta di coesione popolare e di superamento delle divisioni, onde stimolare, pur conscia dei propri limiti, alla pacificazione le nazioni coinvolte in tragedie belliche.
Questa la ragione del ricco programma d’iniziative, messo in atto già ieri venerdì 24 con la “Caccia al tesoro Resistente”, organizzata dal Centro Culturale con un percorso tra i luoghi della Resistenza nel territorio. Inizitiva finalizzata al recupero della memoria delle lotte unitarie contro l’oppressore e la conseguente conquista della libertà, che Pegognaga ha cominciato ad assaporare dal 23 aprile 1945.
Stamattina, sabato 25, la celebrazione inizia, come da tradizione, a Polesine in piazza Fabio Gonzaga con la formazione del corteo, preceduto dal gonfalone comunale e dalla banda musicale, diretto al monumento dei caduti per la deposione di una corona d’alloro da parte del sindaco Matteo Zilocchi. Autorità e complesso musicale raggiungeranno quindi il capoluogo in piazza Matteotti, dove si ricomporrà il corteo per giungere in via Mazzini e sostare nei pressi del fuoriuscito antifascista Bruno Rossi emigrato ad Odessa, rimasto vittima delle grandi purghe di Stalin.
Il corteo deporrà una corona d’alloro anche alla stazione ferroviaria dove una lapide ricorda le sei vittime del bombardamento angloamericano del 23 luglio 1944. Alla torretta della Resistenza in via Alberto Sordi, dopo la benedizione ai caduti e ai partecipanti da parte di un sacerdote, ci saranno gli interventi di Elia Scanavini presidente Anpi, del sindaco del Consiglio Comunale Ragazze e Ragazzi e in fine del sindaco Zilocchi. Altre corone d’alloro saranno deposte al Famedio dei Caduti di San Lorenzo e a Galvagnina al cippo del giovane partigiano Pietro Malagoli.
Nella stessa giornata presso il laghetto San Lorenzo si terrà nella mattinata la gara di pesca Trofeo della Resistenza. Il programma si conclude con un evento irridente al fascismo. alle ore 19,30 presso Arci Casbah sarà consumata la “Cena antifascista”.
Riccardo Lonardi


















