MANTOVA – Il Liceo Scientifico Belfiore si è classificato primo al concorso nazionale “Tracce di memoria”. L’istituto sarà premiato in Senato il 9 maggio, Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle alte cariche dello Stato.
Si tratta di un importante riconoscimento nazionale per il liceo mantovano che nei scorsi giorni ha ricevuto la comunicazione ufficiale dell’aggiudicazione del primo posto nella XII edizione del concorso “Tracce di memoria”, indetto da Archivio Flamigni in collaborazione con il Ministero della Cultura.
La cerimonia di premiazione si svolgerà in una cornice di alto valore istituzionale: il 9 maggio 2026, a partire dalle ore 10.30, presso il Senato della Repubblica. La data coincide con il “Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice”, istituito per ricordare l’anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro. L’evento vedrà la partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Presidente del Senato e del Presidente della Camera dei Deputati, insieme alle principali autorità dello Stato, e sarà trasmesso in diretta televisiva sulle reti nazionali RAI. “Il lavoro – spiega il professore Vito Venturini, coordinatore del progetto – nasce da un’esperienza collettiva, sviluppata come un percorso organico di ricostruzione degli eventi che portarono dal sequestro di Aldo Moro alla sua uccisione, a 48 anni di distanza dai fatti”.
Ideatore del progetto è lo studente mantovano Emanuele Cristadoro, che ha curato la realizzazione e la direzione artistica di un’assemblea-evento studentesca sul caso Moro, oltre ad essere l’autore del video premiato, realizzato insieme alla classe V B del Belfiore.
L’assemblea-evento si è svolta il 31 marzo 2026 al Teatro Bibiena ed era articolata in due distinti momenti. La prima parte ha adottato la formula del teatro civile, con la messa in scena di un ritratto dello statista e degli uomini della sua scorta. Il testo, ideato, scritto e sceneggiato dal docente di lettere, prof. Vito Venturini, ha coinvolto studenti di tutto l’istituto, offrendo al pubblico non solo una ricostruzione storica, ma anche una forte partecipazione emotiva agli eventi che segnarono profondamente la coscienza nazionale.
La seconda parte dell’iniziativa ha visto l’intervento del giornalista e scrittore Paolo Cucchiarelli, che ha approfondito gli ultimi sviluppi del caso Moro alla luce delle sue ricerche, contribuendo a illuminare una vicenda che presenta ancora oggi zone d’ombra. L’evento è stato anche occasione per ricordare il professor Corrado Giamboni, figura di riferimento per il suo impegno umano e civile. Giamboni aveva ideato, insieme allo stesso Venturini e ad altri collaboratori, uno spettacolo dedicato al 1978, rappresentato in due edizioni al Teatro Alda Merini.
Il video completo dell’evento al Bibiena



















