VIADANA – Tra le interrogazioni che verranno discusse domani sera durante il question time in Consiglio comunale figura quella presentata dai Consiglieri di minoranza Fabrizia Zaffanella e Mounir Barian, relativa alla realizzazione del McDonald’s e del nuovo parco giochi in via Don Mazzi a Cogozzo. Il provvedimento nasce nell’ambito del procedimento per il rilascio del permesso di costruire che riguarda l’insediamento di un ristorante McDonald’s di fronte a viale Kennedy. Con una delibera di giunta del 7 aprile 2026, l’Amministrazione comunale ha approvato anche la realizzazione di un parco giochi per bambini, previsto come opera compensativa a scomputo degli oneri di urbanizzazione, da collocare in adiacenza al cimitero di Cogozzo.
Una scelta che, spiegano Zaffanella e Barian, pur partendo da un presupposto condivisibile – la creazione di spazi di aggregazione per i più piccoli – solleva diverse criticità, in particolare per quanto riguarda la localizzazione individuata. Il parco giochi dovrebbe infatti sorgere lungo via Don Mazzi, in prossimità delle mura cimiteriali, una posizione ritenuta poco appropriata sotto il profilo dell’opportunità amministrativa. Nell’interrogazione si evidenzia inoltre come, a prescindere dal parere sanitario favorevole espresso da Ats Val Padana, la collocazione all’interno della fascia di rispetto cimiteriale appaia discutibile. Viene poi segnalata la presenza, nel tratto di strada antistante l’area, di uno scolo particolarmente profondo che potrebbe rappresentare un potenziale pericolo per i bambini.
Ulteriori perplessità riguardano anche l’area destinata al fast food, che risulterebbe in parte interessata dalla medesima fascia di rispetto. Secondo i consiglieri, l’operazione nel suo complesso rischierebbe di privilegiare l’attrattività commerciale del nuovo esercizio, in particolare verso una clientela giovane, piuttosto che rispondere alle reali esigenze dei residenti della frazione. Nel documento si sottolinea inoltre che, all’interno di Cogozzo, esisterebbero altre aree potenzialmente più idonee per la realizzazione di un parco giochi, anche se di proprietà privata, che avrebbero potuto essere acquisite per meglio servire la comunità locale. Viene citato, a titolo di esempio, uno spazio all’intersezione tra via Interna e via Lavachiello. Infine, l’interrogazione richiama alcuni aspetti legati al soggetto attuatore dell’intervento: da una visura camerale emergerebbe infatti che la società incaricata della costruzione dispone di soli due dipendenti, circostanza che farebbe presumere un ricorso quasi totale a forniture e subappalti.
Alla luce di queste considerazioni, i consiglieri chiedono al Sindaco e all’Assessore competente di chiarire se l’area destinata al McDonald’s ricada, anche solo in parte, nella fascia di rispetto cimiteriale, per quali motivi non sia stata individuata una diversa collocazione per il parco giochi e se, con il rilascio del permesso di costruire, siano previsti standard urbanistici aggiuntivi a fronte del maggiore carico generato dall’intervento.


















