MANTOVA – Una visita all’azienda Speziali di Roncoferraro, contoterzisti dalla fine dell’Ottocento e oggi alla quinta generazione con Luca (figlio del presidente di Confai Mantova, Marco Speziali) per toccare da vicino l’agricoltura di precisione, vedere le nuove tecnologie adottate nella meccanizzazione agricola, dai trattori alle attrezzature più sofisticate, scoprire le nuove frontiere dell’agrimeccanica, dallo stoccaggio di cereali e semi oleosi alle lavorazioni per farine e prodotti gluten free.
Un pomeriggio intero per immergersi nelle tecnologie sempre più digitali e che cominciano a interfacciarsi con soluzioni di intelligenza artificiale per alcuni studenti dell’Its Agroalimentare di Rodengo Saiano, in provincia di Brescia.
“Il mondo delle imprese agromeccaniche è disponibile a confrontarsi con gli studenti e a illustrare dal vivo quello che solitamente si studia sui libri o si vede in esposizione alle fiere di settore”, spiega Marco Speziali, al vertice di Confai Mantova e alla guida di una delle realtà più dinamiche nel segmento del contoterzismo professionale.
Aperture positive dai giovani. “Rispetto al passato – prosegue Speziali – abbiamo notato un maggiore coinvolgimento degli studenti verso le nuove tecnologie e una maggiore curiosità verso il nostro mondo: segnali positivi per un settore come quello agromeccanico, che soffre difficoltà di ricambio generazionale ed è sempre alla ricerca di manodopera specializzata per le tecnologie adottate oggi nel contoterzismo professionale. Credo che buona parte dell’interesse dei giovani venga innescato dalla bravura dei docenti. I professori bravi, come sempre, fanno la differenza”.
Dalle prime stime di Confai Mantova, sulla base della richiesta di manodopera qualificata da parte delle imprese agromeccaniche, sul territorio provinciale ci sarebbe lo spazio per un centinaio di nuove assunzioni di giovani nel segmento del contoterzismo professionale. Un’opportunità di crescita per operatori, imprese ed economia agricola.


















