SAILETTO (MOTTEGGIANA) – Sala piena ieri sera al bar Viky di Sailetto per l’incontro voluto dal sindaco Massimo Bonesi, dedicato alle imminenti modifiche alla viabilità legate ai lavori sul ponte tra Motteggiana e Borgoforte. Una partecipazione ampia, con cittadini arrivati non solo da Motteggiana ma anche da Suzzara, segno di un’attenzione crescente verso un intervento destinato a cambiare la mobilità dell’intera area.
Bonesi ha illustrato le prime misure previste dalla Provincia di Mantova, appendendo una cartina con le possibili deviazioni e i sensi unici che entreranno in vigore. Tra le novità più
rilevanti: stop ai tir e ai mezzi oltre le 7,5 tonnellate e senso unico per chi, da Mantova e Borgoforte, viaggia verso sud in direzione Reggio Emilia lungo il tratto in golena.
I lavori, affidati a Unimpresa Spa, dovrebbero partire subito dopo la chiusura delle scuole e durare circa due anni. Un periodo lungo, che secondo molti cittadini avrà effetti immediati e significativi sulla circolazione quotidiana, sui servizi e sui collegamenti con Suzzara.
Domani, a Palazzo di Bagno, è previsto un incontro decisivo in sala Orlandini tra il presidente della Provincia Carlo Bottani, l’ingegnere Antonio Covino con il suo staff, e i sindaci Alessandro Guastalli (Suzzara) e Massimo Bonesi (Motteggiana). Presenti anche rappresentanti dell’autotrasporto, dell’Apam e dei servizi di emergenza sanitaria.
Durante la serata, molti cittadini hanno chiesto che la Provincia organizzi ulteriori incontri pubblici prima dell’avvio del cantiere, per chiarire dubbi, raccogliere osservazioni e affrontare le criticità che inevitabilmente emergeranno con un’opera di questa portata.


















