SUZZARA – Il Primo Maggio 2026 porta in città un messaggio chiaro: “Lavoro dignitoso, nuove tutele e nuovi diritti” in un’Italia che cambia rapidamente, attraversata dalle trasformazioni dell’intelligenza artificiale. Con il patrocinio di Cgil, Cisl e Uil, la Festa dei Lavoratori torna a riempire le strade di Suzzara con un programma che unisce memoria, partecipazione e impegno civile.
La giornata si aprirà alle 9.30 ai Giardini Aronne Verona, punto di ritrovo per il concentramento iniziale. Qui i partecipanti saranno accolti da un rinfresco offerto dal Cral Bondioli e Pavesi, mentre ai più piccoli verranno distribuiti palloncini, in un clima di festa che anticipa i momenti più solenni della mattinata.
Alle 10 è prevista la deposizione di un garofano al monumento dei Caduti sul Lavoro, gesto simbolico che ogni anno ricorda le vite spezzate e ribadisce l’urgenza di una cultura della sicurezza sempre più forte e condivisa.
Il corteo partirà alle 10.15, accompagnato dall’esibizione della Banda Città di Gonzaga, attraversando il centro cittadino fino a raggiungere piazza Garibaldi, dove alle 10.45 si terrà il comizio conclusivo. Sul palco porteranno il loro saluto le autorità dei Comuni di Suzzara, Pegognaga, Motteggiana, Gonzaga e Moglia, a testimonianza di un territorio unito sui temi del lavoro e dei diritti.
Per le organizzazioni sindacali interverrà Enrico Azzaro, segretario regionale Uil Lombardia, chiamato a tracciare le sfide del presente: dalla contrattazione alle nuove forme di tutela, fino al ruolo delle tecnologie emergenti nel ridefinire competenze, mansioni e prospettive occupazionali.
















