MANTOVA – In merito all’incontro che si è svolto questa mattina a Palazzo di Bagno sui lavori sul viadotto del ponte di Borgoforte, e che avranno ripercussioni significative sulla mobilità e, in particolare, sul settore dell’autotrasporto, è emerso un quadro definito dagli stessi operatori come “molto complesso”, soprattutto per i mezzi pesanti che saranno costretti a deviazioni impegnative per i prossimi due anni.
A rappresentare la categoria era presente Alberto Losi, presidente degli autotrasportatori di Confartigianato Imprese Mantova, che ha mantenuto un approccio collaborativo ma non ha nascosto la gravità della situazione.
«L’incontro di oggi è stato utile – ha dichiarato Losi – e ringrazio il presidente Bottani e la struttura tecnica della Provincia per averlo organizzato. Sarà fondamentale mantenere un confronto costante e aggiornamenti periodici, perché la situazione che si prospetta è molto difficile da gestire per gli autotrasportatori».
Secondo Losi, i prossimi due anni saranno segnati da disagi pesanti, che si sommano all’aumento dei costi del carburante e alle criticità già presenti su altri ponti della provincia. La deviazione obbligata sulla Sp.50 rappresenta uno dei nodi principali: «Il traffico verrà dirottato su strade che attraversano centri abitati e che già oggi sono congestionate. La situazione peggiorerà con l’aumento della circolazione, sia pesante che leggera».
Le aziende della zona, così come quelle che effettuano consegne nell’area, avranno margini di manovra molto ridotti. «I camion che devono solo transitare potranno valutare percorsi alternativi, ma in ogni caso aumenteranno tempi di percorrenza e soprattutto i costi», ha aggiunto Losi.
Da qui la richiesta più urgente rivolta alla Provincia: «Chiediamo il rispetto tassativo dei tempi previsti per i lavori, che sono già molto lunghi: due anni. Siamo pronti a collaborare e a fare la nostra parte per informare i nostri associati e quelli delle province vicine. L’obiettivo deve essere quello di rendere l’informazione più capillare possibile».


















