Modesto avvisa: “Monza tra le migliori, servirà un grande Mantova”

MANTOVA – Domani 1° maggio, penultima di campionato e ultima gara davanti al proprio pubblico per il Mantova, chiamato a conquistare la salvezza matematica contro una delle squadre più forti del torneo, il Monza. Alla vigilia del match, ecco le impressioni di mister Francesco Modesto.

“Pensavo qualche giorno fa a tutto il percorso che abbiamo fatto. Ancora non c’è la matematica per l’obiettivo prefissato: la partita va giocata e sappiamo contro chi giocheremo. Il Monza, assieme a Venezia e Frosinone, sta facendo un campionato eccezionale per media punti e vittorie. È una squadra che gioca bene, ben allenata da Paolo Bianco. Sarà sicuramente una bella partita, la squadra è pronta, poi vedremo a fine gara il verdetto”.

Tornando al percorso del Mantova: “È stato bello, duro, faticoso, ma con l’aiuto di tutti, dal direttore Rinaudo al presidente Piccoli, passando per staff tecnico, team manager e magazzinieri siamo vicino all’obiettivo. Quando si fa un percorso del genere vuol dire che tutti remano nella stessa direzione”. Fondamentale anche il sostegno dei tifosi: “Il pubblico è stato un’arma in più, in casa e fuori. In trasferta ci hanno sempre seguito in tanti. Speriamo di regalare una gioia a tutti i tifosi virgiliani”.

“Ci confronteremo con giocatori importanti, di qualità ed esperienza, molti dei quali fino all’anno scorso erano in Serie A. È uno stimolo importante: giochiamo in casa, con tanta gente, e ci aspettiamo una bella partita”.

Un Monza non irreprensibile nelle gare esterne: sconfitto ad Avellino, Venezia, Chiavari e la Spezia e fermato sul pari a Empoli, Bolzano e Reggio Emilia. Modesto invita però alla prudenza: “È vero, ma ogni gara ha una storia a sé. Tante altre volte però hanno fatto bottino pieno. Hanno una media di 1.98 punti fuori casa e 2.22 in casa: con questi numeri di solito vinci il campionato. Ma ci sono altre due squadre che stanno tenendo ritmi simili, quindi è una lotta serrata lì davanti. Il Monza ha qualità, velocità e fisicità. Sa palleggiare ma anche andare diretto uno contro uno. Hanno Azzi, uno dei quinti più forti, davanti ci sono Petagna e Cutrone: servirà una grande prestazione”.

Alla domanda su cosa lo faccia stare tranquillo e cosa lo preoccupi, Modesto è chiaro: “Tranquillo mai. Penso sempre a quello che può succedere durante la gara, alle situazioni, ai minimi dettagli: un fallo laterale, un calcio piazzato, un duello individuale. Però sono fiducioso perché i ragazzi si sono allenati bene, con la testa giusta e con il pensiero fisso di raggiungere l’obiettivo. Sono convinto che faranno una grande prestazione”.

Un Mantova arbitro nella corsa promozione, dopo il Monza affronterà il Frosinone: “Mi è già capitato l’anno scorso, in C, contro Padova e Vicenza. Avevamo dato vantaggio prima a uno e poi all’altro, poi vinse il Padova. Le partite vanno giocate: se loro saranno più bravi, gli stringeremo la mano”.

Una gara che si giocherà in campo e fuori: con le panchine che inevitabilmente terranno monitorati i risultati delle avversarie: “Io sarò concentrato solo sulla mia squadra, non vorrò sentire nulla – rivela Modesto -. Devo leggere la partita, capire se fare modifiche o cambi che possano aiutare nelle due fasi. Penserò solo a quello, poi alla fine vedremo cosa sarà successo”.

Chiusura dedicata al collega Paolo Bianco: “Con lui c’è un buon rapporto, ci siamo affrontati da giocatori e poi da allenatori con Sicula Leonzio e Rende. C’è stima reciproca, si parla sempre di calcio. È preparato, ha lavorato con allenatori come De Zerbi e Allegri e sta dimostrando il suo valore anche da primo”.