PROVINCIA – Anche oggi i vigili del fuoco di Mantova sono stati chiamati a intervenire in diversi punti della provincia per una lunga serie di incendi causati dai piumini di pioppo, i cosiddetti pappi, che in questo periodo ricoprono strade, fossati e aree verdi come un tappeto bianco. Una presenza innocua all’apparenza, ma estremamente infiammabile.
Perché i pappi bruciano così facilmente
La lanugine prodotta dai pioppi è composta da cellulosa pura, leggerissima e capace di accumularsi rapidamente. Basta una scintilla per trasformarla in una miccia: le fiamme si propagano in pochi secondi e possono raggiungere sterpaglie, rami secchi, siepi o materiali abbandonati.
Le principali cause di innesco
Secondo le prime ricostruzioni degli operatori, anche oggi gli incendi sono stati provocati da comportamenti superficiali o irresponsabili: mozziconi di sigaretta gettati a terra o dal finestrino dell’auto; azioni dolose o goliardiche, come bruciare volontariamente la lanugine per “vedere l’effetto”; fiammiferi o accendini usati impropriamente vicino ai depositi di piumini; scintille accidentali generate da macchinari o lavori in corso.
I vigili del fuoco hanno ricevuto chiamate da più comuni della provincia, con interventi rapidi che hanno evitato conseguenze più gravi.
Rischi e conseguenze
Gli incendi di pappi, seppur spesso di piccola estensione, possono trasformarsi in roghi pericolosi: propagazione rapidissima delle fiamme, anche con vento debole; danni materiali a veicoli parcheggiati, capanni, recinzioni; rischio per le abitazioni, quando la lanugine si accumula vicino a giardini o cortili.
I vigili del fuoco ricordano che bruciare i pappi è vietato e pericoloso, e invitano i cittadini a evitare qualsiasi comportamento che possa generare scintille.


















