BOZZOLO – Un avanzo di oltre 1 milione di euro disponibile, nessun aumento delle imposte, investimenti garantiti senza ricorso a nuovi mutui e una farmacia comunale in crescita. Sono i numeri chiave del bilancio consuntivo 2025 del Comune di Bozzolo, illustrati in consiglio dall’assessore al bilancio Rossano Vitale, che ha tracciato un quadro di “ente sano, solvibile e credibile”.
Entrate solide e recupero dell’evasione
Le entrate correnti si attestano, come negli anni precedenti, su percentuali di accertato prossime al 100%. In crescita il comparto tributario, con oltre 1,42 milioni di euro e un incremento di 118 mila euro rispetto alle previsioni. Tra le voci principali spiccano l’Imu (786 mila euro, +56 mila) e l’addizionale Irpef (492 mila euro, +31 mila), insieme ai recuperi su Ici/Imu e Tasi. In calo invece i trasferimenti statali, scesi a 347 mila euro (-34 mila). Sul fronte extratributario, incidono in modo significativo i canoni del gas metano (196 mila euro), i fitti attivi comunali (94 mila euro) e i proventi edilizi (69 mila euro), oltre alla compartecipazione agli utili di Tea (82 mila euro).
Spese sotto controllo, ma pesano le utenze. Finanziati importanti interventi
Le spese correnti restano in linea con gli anni precedenti, con l’unico vero incremento legato ai rincari energetici (+15%). Nel dettaglio: energia elettrica per circa 249 mila euro, gas per 141 mila e acqua per quasi 16 mila euro. Resta centrale il capitolo sociale, con circa 500 mila euro destinati a sostegno di anziani, disabili e persone fragili. Tra gli interventi più rilevanti finanziati in gran parte con risorse proprie figurano il restauro delle mura gonzaghesche (210 mila euro), la riqualificazione di Palazzo Gonzaga a biblioteca (144 mila), la manutenzione della mensa scolastica (oltre 106 mila euro), gli interventi sul cimitero (341 mila euro) e le asfaltature di via Arini (188 mila euro).
Avanzo e debito: conti in equilibrio
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 raggiunge quota 2,47 milioni di euro. Al netto degli accantonamenti e delle somme vincolate, la parte effettivamente disponibile supera 1,08 milioni. Sul fronte dell’indebitamento, il Comune conferma una linea prudente: nessun nuovo mutuo e un debito residuo di 3,27 milioni, pari a 807 euro per abitante, indicatore che – sottolinea Vitale – “testimonia la virtuosità dell’ente”.
Farmacia comunale in crescita
Segnali positivi arrivano anche dalla farmacia comunale, che registra un fatturato di oltre 1,34 milioni di euro (+6% sul 2024) e un utile di 203 mila euro (+3%). Un servizio considerato strategico, sia per il ritorno economico sia per il ruolo di presidio sanitario di prossimità, con prospettive future legate a digitalizzazione e ampliamento dei servizi.
Ridotto l’indebitamento del 70%
Nelle conclusioni, l’assessore ha rivendicato una gestione “oculata e strategica”, capace di garantire investimenti senza aumentare la pressione fiscale e senza ricorrere al credito, lasciando in eredità “un bilancio sano e senza ombre”. Un giudizio condiviso dal sindaco Giuseppe Torchio, che ha sottolineato l’importante lavoro negli anni del personale comunale: “Nonostante avvicendamenti e trasferimenti, è stato possibile ridurre di oltre il 70% l’indebitamento dell’ente, senza aumentare le imposte e incrementando in modo significativo gli investimenti”.
















