MANTOVA – Proseguono i controlli della Polizia Stradale di Mantova su autosaloni, officine, autoscuole e attività legate alla circolazione dei veicoli. Le verifiche hanno portato a sanzioni amministrative, sequestri e soprattutto a denunce per gravi reati ambientali.
Oltre alle irregolarità amministrative — mancata registrazione delle operazioni, assenza di documentazione obbligatoria, prezzi non esposti e attività svolte senza licenza — gli accertamenti hanno fatto emergere violazioni ben più pesanti.
In due episodi distinti, gli agenti hanno denunciato tre persone per abbandono di rifiuti ai sensi del Testo Unico Ambientale. Nei siti controllati sono stati trovati: rifiuti pericolosi: centinaia di litri di olio esausto, filtri, componenti meccaniche; carcasse di veicoli fuori uso, rottami e rifiuti speciali stoccati senza autorizzazione; materiali depositati in modo incontrollato, con rischio per ambiente e salute pubblica.
Tutti i rifiuti — pericolosi e non — sono stati sequestrati in attesa delle verifiche tecniche e della successiva bonifica.
Le operazioni rientrano nelle attività mirate a contrastare illegalità nel settore dell’autoriparazione e del commercio dei veicoli, prevenendo fenomeni di traffico illecito, riciclaggio di parti e danni ambientali.


















