MANTOVA – Sarà la Mucca l’Animale Simbolo della 21ª edizione di SEGNI New Generations Festival, la manifestazione mantovana dedicata alle famiglie e alle nuove generazioni che si svolgerà dal 12 al 22 novembre prossimi. L’annuncio è stato dato oggi nel corso della presentazione presso la Zanzara di Mantova: ospite anche il neosindaco Andrea Murari.
Da oltre vent’anni Segni sceglie un Animale Simbolo come figura guida capace di accompagnare il pubblico nei temi proposti dalla direzione artistica. Un elemento visivo che, nelle intenzioni del festival, diventa “dispositivo culturale” per attivare immaginazione, confronto e pensiero critico tra bambine e bambini, adolescenti, famiglie, operatori culturali, scuole e territorio.
Per l’edizione 2026 la scelta è ricaduta sulla Mucca, animale familiare e capace di rappresentare “un ecosistema fatto di relazioni, equilibrio e interconnessioni”, intrecciando “radici condivise, trasformazione e visioni future”.
Cristina Cazzola, storica direttrice artistica della manifestazione, ha spiegato il significato della scelta: “La Mucca assume per Segni e il suo pubblico un valore di riconoscenza e continuità, perché lega il presente del festival alle sue radici storiche. Lo svelamento dell’Animale Simbolo apre simbolicamente un nuovo anno di attività, coinvolgendo famiglie, scuole, artisti e nuovi pubblici. In questa direzione si inseriscono anche le proposte dedicate alla primissima infanzia, pensate come primo invito alla vita culturale per i nuovi nuclei familiari con neonati”.
Nel corso della presentazione è stato ricordato anche il 35° anniversario della ratifica in Italia della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “Bambine, bambini e adolescenti hanno il diritto di partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica – ha sottolineato la presidente del comitato provinciale Unicef Cristina Reggiani -; gli adulti hanno il dovere di favorire l’esercizio di questo diritto incoraggiando l’organizzazione di attività che permettano di accedere all’arte e alla cultura in forme adeguate alle età. Lo sancisce la “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, un documento del quale, proprio oggi, ricorre il 35° anniversario della ratifica da parte dello Stato italiano”.
Dopo avere dedicato le passate edizioni a figure come Dario Fo, Altan, Arturo Brachetti, Giorgia e Licia Colò, quest’anno il festival ha scelto non solo un’immagine ma anche una storia. Il visual dell’edizione 2026 sarà infatti realizzato a partire dall’immagine grafica del festival francese “Au Bonheur des Mômes” del 2005, firmata dall’artista KAVIIIK.
Una scelta che richiama il legame tra Segni e il festival francese fondato da Alain Benzoni a Le Grand-Bornand, esperienza che nel 2005 contribuì a ispirare la nascita del festival mantovano. La scelta della Mucca – “la vache” in francese – rappresenta infatti anche un riconoscimento a quel modello pedagogico e culturale.
“I progetti culturali più significativi superano le persone che li hanno ideati e diventano patrimonio di una comunità, continuando a generare visioni, relazioni e nuove possibilità nel tempo – ha proseguito Cazzola -. La storia di Alain Benzoni e del festival di Le Grand-Bornand, alla cui visione artistica Segni si ispira da anni, ne è un esempio. Alain Benzoni si è spento il 17 novembre 2025, proprio nel giorno di chiusura della nostra ventesima edizione. Dedicargli la Mucca significa riconoscere il valore di chi ha saputo aprire strade e creare le condizioni perché altre esperienze potessero nascere e crescere. Un gesto di memoria e continuità che unisce idealmente i due festival e che, in vista della ventunesima edizione di SEGNI, in programma a Mantova e provincia dal 12 al 22 novembre, assume per noi un significato particolare”.
Al centro della prossima edizione ci sarà anche il tema della transizione e del dialogo tra generazioni, percorso che coinvolge l’organizzazione e, da quest’anno, anche la direzione artistica.
“La preparazione di un festival internazionale richiede un lavoro costante – ha detto la general manager Monica Colella -, che attraversa tutto l’anno. Per lo staff di Segni d’infanzia, la costruzione dell’offerta culturale si intreccia alla ricerca di sostenibilità, all’attivazione e alla cura delle reti territoriali, nazionali e internazionali, ma anche alla formazione di nuove professionalità culturali. In questo percorso trovano spazio opportunità di accesso rivolte a giovani under 30 e under 25, perché il settore culturale possa continuare a nutrirsi di nuove competenze, energie e visioni”.
L’evento di presentazione si è aperto con un’audio-installazione interattiva guidata dallo staff di Segni d’infanzia. I partecipanti, indossando delle cuffie, sono stati accompagnati in un paesaggio sonoro fatto di campanacci, vento e atmosfere montane, immaginando quale animale potesse abitare quel contesto e riproducendone il verso o scrivendone l’onomatopea “Muuuuu” su appositi cartelli realizzati dai giovani della Gen Z coinvolti nella direzione artistica co-curata.
La giornata ha segnato l’avvio ufficiale del percorso verso il festival 2026, che nei prossimi mesi coinvolgerà scuole, famiglie, biblioteche e territorio. Dal 9 giugno sarà disponibile la bibliografia dell’Animale Simbolo, curata da Biblioteca Baratta, Rete Bibliotecaria Mantovana e Lettore Ambulante, con proposte di lettura dedicate ai temi della terra, della memoria, della sostenibilità e dei sistemi complessi.
Sempre dal 9 giugno prenderanno il via i “MUUUrtedì”, appuntamenti social di approfondimento sui libri della bibliografia, mentre per l’estate sono previste attività all’aria aperta e iniziative dedicate alla Mucca.
Tra queste anche l’edizione mantovana di Bimbimbici, in programma sabato 30 maggio e promossa da FIAB Mantova in collaborazione con UNICEF e Segni d’infanzia. Il ritrovo sarà alle 15 al Castello di San Giorgio, con pedalata collettiva fino a Parcobaleno e laboratorio creativo “BiciMucca” con Francesco Testi, durante il quale saranno realizzate decorazioni ispirate all’Animale Simbolo del festival.
Dal 29 maggio, inoltre, sul sito segnidinfanzia.org e sui canali social del festival sarà disponibile la scheda dedicata alla Mucca, con materiali e spunti per prepararsi al concorso artistico “Colora (e Racconta) l’Animale Simbolo”.


















