Mantova celebra Argentina Altobelli, il libro di Egidio Lucchini torna in una nuova edizione

MANTOVA – Argentina Altobelli, una vita dedicata al lavoro e ai diritti. La Camera del Lavoro di Mantova, lo Spi Cgil di Mantova, insieme a Filctem e Flai, hanno deciso di ripubblicare, in una versione aggiornata, il volume di Egidio Lucchini, oggi 102enne, dedicato alla sindacalista vissuta tra Ottocento e Novecento e alla quale è intitolata la via che ospita la sede della Cgil mantovana. Il libro è stato presentato ieri mattina in un convegno che si è svolto nella Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi. “Argentina Altobelli, il racconto di una donna battagliera”, questo il titolo della pubblicazione, è stato integrato con le prefazioni dei sindacalisti Ferdinando Colleoni, Andrea Loddi e Ivan Papazzoni, oltre all’introduzione del segretario generale Michele Orezzi, più un capitolo aggiuntivo che riprende le fotografie di una mostra allestita nel 2024 alla Camera del Lavoro di Mantova. Alla presentazione sono intervenuti l’autore, Rita Bonizzi e Alda Ferrari della segreteria Spi Cgil Mantova, Anna Salfi, presidente della Fondazione “Argentina Bonetti Altobelli”, il segretario Orezzi e i rappresentanti di Flai e Filctem Cgil Mantova, moderati dal giornalista Emanuele Salvato. “Abbiamo di fronte una donna interessante, conoscere la sua storia – ha osservato Salfi- ci permette di scoprire aspetti importanti del movimento sindacale”. “Condivido la scelta di Spi-Cgil di pubblicare i libri sulle donne che hanno avuto un ruolo di primo piano nel movimenti femminili – ha aggiunto Orezzi -. Studiare le nostre radici ci rende cittadini migliori”.
Il libro ripercorre le tappe della vita della sindacalista in difesa degli ultimi e le sue iniziative per la parità. Ha speso il suo impegno per il miglioramento delle condizioni dei più umili, primi tra tutti i lavoratori e le lavoratrici della terra, battendosi per i loro diritti e per migliorare le normative e i salari.
Altobelli è stata una delle prime donne a ricoprire ruoli di leadership nel sindacato. E’ stata segretaria generale della Federazione Nazionale dei Lavoratori della Terra (Federterra), promuovendo la contrattazione collettiva e l’istruzione come strumento di emancipazione sociale. La sua azione si è distinta per una visione innovativa del ruolo delle donne nel sindacato, ponendo le basi per una partecipazione sempre più attiva e consapevole delle lavoratrici nelle organizzazioni di categoria.
Ha lasciato molti scritti, che oggi ci permettono di conoscere non solo le informazioni biografiche e le testimonianze del suo impegno sindacale, ma anche i suoi pensieri. Il materiale è stato ben archiviato e riordinato dalla Fondazione Argentina Bonetti Altobelli di Bologna.
Fiorenzo Cariola