MILANO – La Stella della Donazione 2026 è stata consegnata oggi nella Sala Pirelli di Palazzo Pirelli a Milano, durante una cerimonia che ha valorizzato l’impegno delle strutture sanitarie lombarde nella promozione della donazione di organi e tessuti. L’iniziativa, promossa da Fondazione Trapianti Ets, rientra in un progetto dedicato agli ospedali del Servizio Sanitario Regionale che si distinguono per qualità organizzativa, capacità di gestione dei potenziali donatori e attività di sensibilizzazione.
L’evento, inserito in una progettualità che da quest’anno coinvolge anche il sistema interregionale Nitp, ha rappresentato un momento di riconoscimento del lavoro quotidiano svolto da professionisti, équipe e coordinamenti trapianti, parte di una rete che costituisce una delle eccellenze della sanità lombarda e nazionale.
Interventi istituzionali e focus sull’attività trapiantologica
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, della Direzione Generale Welfare, del Presidente del Consiglio regionale Federico Romani e dei consiglieri regionali Roberto Anelli e Davide Casati.
La sessione dedicata allo stato dell’arte dell’attività trapiantologica ha visto gli interventi di: Marco Sacchi, Responsabile del Procurement di Organi e Tessuti, Giuseppe Piccolo, Coordinatore Trapianti Regione Lombardia, che hanno illustrato i dati relativi al prelievo e al trapianto nel 2025. A seguire, Massimo Cardillo ha approfondito le prospettive del Nord Italia Transplant Program, mentre Giovanni Sesana ha presentato l’esperienza della Banca Regionale Unica dei Tessuti, con particolare riferimento alla banca della cute, esempio di eccellenza organizzativa.
Il valore culturale del Progetto Stella
La Presidente di Fondazione Trapianti ETS, Marina Morgutti, ha illustrato gli obiettivi del Progetto Stella, nato per diffondere una cultura della donazione sempre più radicata negli ospedali e nella società civile. Toccanti le testimonianze dei familiari di una donatrice e di una paziente trapiantata, che hanno ricordato il valore umano e sociale della donazione.
La cerimonia di consegna delle Stelle, moderata da Leonio Callioni, è stata guidata dalla vicepresidente Francesca Boldreghini. “L’assegnazione delle Stelle della Donazione riconosce il lavoro, spesso poco visibile, dei professionisti che rendono possibile il percorso di donazione e trapianto”, ha sottolineato Sergio Vesconi, Coordinatore scientifico del progetto.
Le strutture premiate
Sono state riconosciute come “Stelle della Donazione” 2026 le seguenti strutture lombarde: di Asst: Brianza, Cremona, Garda, Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Lariana, Lecco, Lodi, Mantova, Nord Milano, Ovest Milanese, Papa Giovanni XXIII, Santi Paolo e Carlo, Sette Laghi di Varese, Spedali Civili Brescia, Valcamonica, Valle Olona oltre alle Fondazioni Irccs: Ca’ Granda Policlinico Milano, San Matteo Pavia, San Gerardo Monza
Le strutture si sono distinte per la qualità dei percorsi clinici e organizzativi, la capacità di identificare e gestire i potenziali donatori, la formazione continua del personale e il dialogo con cittadini, associazioni e territorio.
Un impegno condiviso
La giornata si è conclusa con il momento “L’impegno comune”, che ha visto la partecipazione di Aido, Aned, Admo e Fondazione Trapianti ETS, a testimonianza della necessità di un’alleanza stabile tra istituzioni, professionisti sanitari, terzo settore e cittadini per diffondere una cultura della donazione sempre più consapevole.


















