OSTIGLIA – Una serie di passaggi tecnici scandirà nei prossimi mesi il percorso che dovrebbe portare, salvo imprevisti, all’entrata in funzione entro la fine dell’anno del nuovo turbogas della centrale di Ostiglia. È questo il quadro emerso nel corso dell’assemblea pubblica svoltasi oggi pomeriggio, durante la quale i tecnici dell’impianto hanno illustrato ai cittadini lo stato di avanzamento dei lavori e le prossime fasi operative del nuovo gruppo.
A spiegare il cronoprogramma è stato il responsabile della centrale Marco Bertolino, davanti a una platea alla quale hanno partecipato anche i sindaci di Ostiglia Luciano Barberio, Borgo Mantovano Alberto Borsari e Borgocarbonara Viviana Bertazzoni insieme ad altri amministratori. Martedì prossimo prenderà ufficialmente il via la fase di avviamento dell’impianto, destinata a protrarsi per circa sei mesi. Si tratterà però, almeno inizialmente, di una sorta di prova, necessaria per verificare il corretto funzionamento del sistema prima dell’attivazione definitiva.
I tecnici hanno rassicurato i presenti sul rispetto delle procedure di sicurezza e dei protocolli ambientali previsti. In questi giorni sono già in corso i test preliminari, destinati a concludersi domenica. La fase iniziale si svilupperà fino al 19 giugno e comprenderà diverse operazioni tecniche compresa la prova continuativa di esercizio per 24 ore. È proprio questo il momento ritenuto più delicato dai tecnici perché consentirà di monitorare le emissioni di vapore e l’impatto acustico del nuovo impianto così da valutare eventuali ulteriori sistemi di mitigazione. Successivamente, dal 20 giugno all’8 luglio, ci sarà la “fermata tecnica” durante la quale saranno completati gli ultimi interventi utili a renderlo pienamente operativo. Dopo questa seconda fase il percorso proseguirà fino a settembte, con ulteriori verifiche per la progressiva messa a regime del turbogas e l’accensione entro l’anno del nuovo gruppo della centrale.

















