Ostiglia, inaugurato il Ponte dei Tedeschi restaurato dopo il sisma 2012

OSTIGLIA – Una cerimonia sentita, partecipata, simbolica. Questa mattina il Ponte dei Tedeschi è tornato ufficialmente alla comunità dopo il complesso intervento di recupero reso necessario dai danni del terremoto del 2012. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Luciano Barberio con la Giunta comunale, il Gonfalone della Città di Ostiglia sorretto dagli agenti della Polizia Locale, il tenente colonnello Giorgio Feola, comandante del Reparto operativo dell’Arma, insieme a una militare, oltre ai rappresentanti istituzionali di Borgo Mantovano, San Giovanni del Dosso e Poggio Rusco, la consigliera regionale della Lega Alessandra Cappellari Sub Commissario Regione Lombardia per il sisma 2012, tecnici, imprese e numerosi cittadini. Si è trattato di un intervento complessivo da 250mila euro, interamente finanziato con fondi di Regione Lombardia destinati alla ricostruzione post terremoto,

Il sindaco Barberio ha aperto la cerimonia con un discorso che ha restituito il valore profondo dell’opera: «Oggi non inauguriamo soltanto la conclusione di un intervento pubblico. Oggi restituiamo a Ostiglia un luogo, un passaggio, un segno della nostra storia e della nostra quotidianità».

Il primo cittadino ha ricordato come il ponte non sia mai stato “solo un manufatto”, ma un elemento identitario del territorio: «Ponte Tedeschi è stato, e torna a essere, un collegamento. Un punto di attraversamento, un elemento del paesaggio che per chi vive qui ha un valore molto più grande della sua dimensione fisica».

Barberio ha ripercorso la lunga vicenda iniziata con le ferite del sisma del 2012, che avevano reso il ponte inagibile per anni: «Intervenire su un’opera storica, vincolata e danneggiata dal terremoto richiede attenzione, competenza e responsabilità. Non si trattava solo di riparare un ponte, ma di recuperarlo, consolidarlo e restituirlo alla comunità in sicurezza».

Il sindaco ha espresso un ringraziamento particolare alla Struttura Commissariale per la ricostruzione post-sisma 2012 e al Presidente di Regione Lombardia, in qualità di Commissario Delegato, per il finanziamento determinante dell’opera: oltre 250mila euro complessivi, rideterminati con l’aggiornamento dei prezzi. «Senza questo contributo oggi non saremmo qui» ha sottolineato.

Un passaggio commosso è stato dedicato all’ingegner Carlo Grigoli, che aveva avviato la progettazione e la direzione lavori e che è scomparso prima della conclusione dell’iter: «È giusto ricordarlo oggi, perché anche il suo lavoro fa parte della storia di quest’opera».

Barberio ha poi ringraziato tutti i professionisti coinvolti: l’ingegner Davide Cavaglieri, direttore dei lavori; il geometra Francesco Canossa per la sicurezza; il dottor Leonardo Calzolari per le indagini geologiche; l’architetta Eleonora Papotti per la verifica e validazione del progetto; l’ingegner Lorenzo Grecchi, responsabile del settore tecnico comunale. Un ringraziamento anche alla ditta Scalesse Roberto, al Gruppo Edile Ostigliese Domus S.r.l., alle maestranze e al Consorzio di Bonifica Territori del Mincio per la pulizia del canale.

Il sindaco ha voluto sottolineare il ruolo decisivo degli uffici comunali e il valore della continuità amministrativa: «Le opere pubbliche non appartengono a una singola amministrazione, ma alla comunità. A noi spetta l’onore di accompagnare la conclusione di questo percorso, ma il risultato è frutto di una catena di responsabilità anche della precedente amministrazione».

Il ponte, ora pienamente recuperato, torna a essere un tassello fondamentale della rete infrastrutturale locale: «Oggi Ponte Tedeschi torna a essere percorribile, riconoscibile, sicuro. Ogni opera recuperata dopo il sisma è un segnale di ripartenza, una risposta al tempo e alla rassegnazione».

Barberio ha concluso con un messaggio rivolto ai cittadini: «Restituire un ponte significa riaprire un passaggio. Oggi riapriamo un passaggio fisico, ma anche simbolico: tra passato e futuro, tra memoria e responsabilità, tra ricostruzione e nuova cura del paese».

A seguire il taglio del nastro con la riapertura del Ponte dei Tedeschi ed infine il rinfresco offerto a tutti i presenti a Palazzo Bonazzi sede del Comune di Ostiglia.