Mantova, Consorzio Virgilio chiude il 2025 a 280 milioni, export al 53%

MANTOVA – Bilancio 2025 in crescita per il Consorzio Virgilio, che questa mattina ha approvato in assemblea un rendiconto solido, trainato dall’export e dal rafforzamento delle due grandi Dop a pasta dura. Il fatturato complessivo supera i 280 milioni di euro, con 97,1 milioni generati dai mercati esteri, pari al 34% del totale.

Il segmento dei formaggi – cuore dell’attività del Consorzio – conferma la propria centralità: 207,5 milioni di euro di fatturato e una quota export che sale al 53%, grazie soprattutto a Grana Padano e Parmigiano Reggiano. Parallelamente cresce a doppia cifra anche il comparto del mascarpone, fresco e Uht, che amplia la propria presenza sia in Europa sia nei mercati in espansione del Medio Oriente e dell’Asia.

«Il risultato positivo – ha dichiarato il presidente Giorgio Cecchinè attribuibile principalmente al recupero della marginalità operativa, sostenuto da un progressivo riallineamento dei prezzi di vendita ai principali listini di settore, più stabili rispetto alle dinamiche straordinarie dell’anno precedente».

Nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha proseguito il percorso di sviluppo orientato alla valorizzazione dei prodotti a più alto valore aggiunto, sostenuto da certificazioni che spaziano dal biologico all’halal, dal benessere animale alle attestazioni etiche. Contestualmente è proseguito l’ammodernamento delle linee di confezionamento, con benefici sul contenimento dei costi operativi.

Il bilancio si chiude in positivo per tutti i principali indicatori: crescono gli accantonamenti, migliora l’Ebitda, che raggiunge 5,9 milioni di euro, e prosegue il percorso di esdebitazione, avviato sotto la presidenza di Paolo Carra, ringraziato da Cecchin per il lavoro svolto. Un quadro che conferma la solidità del Consorzio e la sua capacità di consolidare la presenza sui mercati internazionali.