“Premiamoglia 2026”: tre storie che raccontano l’eccellenza mogliese

MOGLIA – Ritorna il 21 giugno alle 17, nel suggestivo Parco delle Mondine di Moglia, la terza edizione di Premiamoglia, la manifestazione che ogni anno rende omaggio a tre figure del territorio che, con il loro lavoro e la loro dedizione, hanno dato prestigio alla comunità.

Nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini “amanti della loro terra”, guidati dallo scrittore Adolfo Berni, il riconoscimento premia tre personalità nate, residenti o attive professionalmente a Moglia. La cerimonia, patrocinata dal Comune e realizzata in collaborazione con il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, sarà accompagnata dal tradizionale concerto del Complesso Bandistico Scuola di Musica “G. Verdi”.

I premiati dell’edizione 2026

  • Mario Lodi — Rappresentante legale e cofondatore della storica azienda mogliese Cartes, pioniera nella tecnologia laser applicata alla fustellatura di etichette adesive. Dal 1970 a oggi, l’azienda ha venduto oltre 5.000 macchine in più di 100 Paesi, portando il nome di Moglia nel mondo.
  • Isabella Pirondi — Ballerina classica, formatasi al Balletto di Toscana e poi protagonista sulle scene internazionali con il Balletto di Roma e con un’importante compagnia di Monaco. Solista dal 2015, ha collaborato con coreografi di fama mondiale come William Forsythe. Dopo il ritiro dalle scene nel 2025, ha scelto di tornare a vivere a Moglia.
  • Francesco Rezzaghi — Maestro e storico locale, classe 1937, autore di ben diciassette libri dedicati alla memoria di Bondanello. Con migliaia di fotografie e testimonianze raccolte, ha salvato un patrimonio culturale che rischiava di andare perduto. Oggi vive a Carpi, ma il legame con la sua comunità resta fortissimo.

La cerimonia

L’evento si terrà presso gli impianti delle Mondine del Consorzio di Bonifica. In caso di maltempo, la manifestazione sarà spostata in una struttura coperta interna al complesso. Al termine, come da tradizione, è previsto un ricco buffet di prodotti locali e la possibilità di visitare gli impianti di sollevamento delle acque, antichi e moderni. L’ingresso è gratuito.