MOTTEGGIANA – La data di martedì 9 giugno, comunicata dalla Provincia alle associazioni degli autotrasportatori come avvio dei lavori al viadotto tra Sailetto e il ponte di Borgoforte, non è più così certa. L’inizio del cantiere potrebbe infatti slittare: mancano ancora alcune ordinanze viabilistiche provinciali e la ditta esecutrice, Unimpresa Spa di Salerno, non ha ancora installato la segnaletica preventiva nell’area del ponte.
I sindaci di Motteggiana e Suzzara sono stati rassicurati: ogni aggiornamento sarà comunicato immediatamente. La data del 9 giugno, era indicativa e legata alla chiusura delle scuole, per ridurre l’impatto sui mezzi Apam.
Per ora, quindi, il ponte resta transitabile a tutti i veicoli, compresi i mezzi pesanti, fino a nuove disposizioni.
Quando il cantiere partirà, avrà una durata prevista di due anni, senza mai comportare la chiusura del ponte sul Po: il tratto in alveo non sarà interessato dai lavori. Le limitazioni riguarderanno invece il viadotto verso Sailetto, dove verrà istituito un senso unico: potranno transitare solo i mezzi sotto le 7,5 tonnellate diretti da Mantova verso Suzzara; i mezzi pesanti provenienti da nord, una volta superato il ponte, dovranno svoltare obbligatoriamente a sinistra sulla SP50 verso Motteggiana e Suzzara
L’intervento riguarda un viadotto costruito nel 1961, lungo la SP 62 “della Cisa”, composto da 30 campate in semplice appoggio con luce di 18,40 metri.


















