VIADANA – Una liberazione e, soprattutto, una gioia che a un certo punto è arrivata inaspettata. Oggi pomeriggio Nicola Cavatorta ha vissuto le operazioni di spoglio delle schede del secondo turno all’esterno del seggio di San Matteo delle Chiaviche, come già aveva fatto due settimane prima. “A un certo punto ho pensato che avessimo perso, ho preso l’auto e sono tornato a Viadana”, rivela a caldo, mentre stringe mani e riceve pacche sulle spalle davanti al municipio che continuerà a dirigere per i prossimi cinque anni. Invece, mentre tornava indietro, la sorpresa: per 80 voti di distacco è ancora lui il Sindaco di Viadana.
“Sono veramente felice del risultato – spiega Cavatorta, che ha colmato un gap di oltre 400 voti rispetto al primo turno sulla sfidante Mara Azzi – sapevamo di essere sul filo del rasoio e infatti sono state decisive poche decine di schede”. Il primo pensiero è per la squadra, “un gruppo unito. Se abbiamo fatto l’impresa è merito loro: non posso che dire grazie”. E ora? “Da domani si ricomincia. Siamo pronti”. Ma nel frattempo in piazza Matteotti proseguono i festeggiamenti, tra foto di gruppo e brindisi.
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