MANTOVA – Tantissime persone assiepate un po’ ovunque, in attesa del rombo dei motori d’epoca che riecheggia lungo le strade mantovane. E’ la scena che tra la tarda mattinata e il primissimo pomeriggio si è riproposta lungo il percorso della Mille Miglia, e in modo particolare in città, a Guidizzolo e a Castiglione delle Stiviere, dove si sono svolti i tre controlli dei timbri prima dell’arrivo trionfale a Brescia. A vincere, per la cronaca, sono stati gli argentini Juan e Margarita Tonconogy al volante di un’Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider del 1931, che hanno interrotto la serie trionfale – che durava da sei edizioni – dei bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, giunti secondi. Sul terzo gradino del podio Mario e Lorenzo Turelli.
La carovana di auto storiche, giunta in città proveniente da Ostiglia e attraversando lo scenografico ponte di San Giorgio, ha poi percorso il Lungolago, via Pomponazzo, via Trieste e via Garibaldi e in seguito, tramite piazzale di Porta Cerese, è arrivata in piazzale Te, proprio di fianco alla dimora giuliesca, per la pausa pranzo. Subito dopo la ripartenza in direzione di Guidizzolo, passando per Rivalta, Goito e Cerlongo. Da Guidizzolo, dove per il passaggio della corsa sono state organizzate molte iniziative tra cui l’annullo speciale, la sfilata è proseguita verso Castiglione delle Stiviere, dove in piazza San Luigi c’è stato l’ultimo controllo timbro prima che i bolidi imboccassero la destinazione finale: Brescia.
“Si tratta di un grande evento, anche sportivo – ha commentato il sindaco di Castiglione Enrico Volpi, che ha atteso l’arrivo delle auto d’epoca insieme al vice Andrea Dara e al Prefetto di Mantova Roberto Bolognesi -. Dopo il passaggio del Giro d’Italia e della fiamma olimpica, Castiglione si mette sempre in prima fila quando c’è da organizzare grandi appuntamenti legati al territorio, nazionali o internazionali. La corsa più bella del mondo è passata tante volte da Castiglione, l’anno prossimo festeggiamo il centenario della vittoria di Morandi alla prima Mille Miglia, quindi non potevamo non accogliere l’invito del Club Auto Moto Storiche che ha organizzato splendidamente la giornata. Credo che sia soddisfazione per i cittadini di Castiglione, per tutto il territorio mantovano e un momento di promozione del nostro territorio che anche turisticamente torna alla ribalta e ha la possibilità di sfruttare una visibilità che altre manifestazioni di livello inferiore non potrebbero garantire”.


















