PEGOGNAGA – La vivacità dell’assise pegognaghese riserva imprevedibili sorprese. Nella seduta consiliare dell’altra sera gli opposti schieramenti pur puntando al medesimo obiettivo, “il principio del consenso in coerenza con la Convenzione di Istambul”, trovandosi perciò sostanzialmente concordi sul tema della lotta contro la violenza, nella fattispecie sessuale, alle donne, hanno trovato modo d’alzare i toni tanto da far presupporre l’abbandono dell’aula da parte della minoranza, la cui mozione era oggetto delle vivaci discussioni. Di più. Hanno ulteriormente sorpreso chi seguiva la seduta in streaming concludendo con l’approvazione unanime della mozione di RiAttiviamo Pego, integrata degli “emendamenti” proposti da Civici Uniti. Contro i quali la minoranza s’era fieramente opposta. Conclusa da Alessandra Tellini la lettura della dettagliatissima mozione concernente il “sostegno al principio del consenso libero, attuale ed esplicito nella definizione dei reati di violenza sessuale”, la delegata a pari opportunità Tiziana Lasagna è intervenuta sottolineando «Su questo principio siamo e esaremo sempre d’accordo». Consenziente altresì nel promuovere progetti educativi. «La scuola – ha proseguito Lasagna – ha indicato i punti cardine di progettazione su questi temi». Ha citato anche il progetto triennale del Ministero dell’Istruzione. Ha concluso proponendo la sostituzione di parte del testo del terzo punto della mozione con «favorire il superamento dell’attuale impasse politico istituzionale, promuovendo la convergenza verso un testo legislativo che massimizzi i livelli di tutela e garanzia a favore delle vittime». Inoltre ha proposto l’aggiunta d’impegnare sindaco e giunta «a promuovere un convegno aperto a tutto il territorio organizzato congiuntamente da Civici Uniti e RiAttiviamo Pego». Di fronte agli emendamenti, letti e rimarcati dal capogruppo di maggioranza Stefano Zanella, la minoranza ha chiesto di ritirarsi. Rientrata in aula la capogruppo Viola Messori ha dichiarato «Le vostre proposte sono irricevibili». Al che sono intervenuti vari consiglieri di maggioranza, sindaco compreso, per sottolineare quanto la mozione sia rafforzata dagli emendamenti. Dopodiché è la maggioranza a chiedere di ritirarsi. Una volta rientrata, il dialogo si fa più pacato. Al punto che in sede di voto la mozione di RiAttiviamo, con gli emendamenti di Civici Uniti é approvata all’unanimità.
Riccardo Lonardi

















