SUZZARA/PEGOGNAGA – I controlli straordinari effettuati nel weekend a Pegognaga, Suzzara e San Benedetto Po hanno messo in luce numerose irregolarità in diversi esercizi pubblici, con un ruolo decisivo svolto dal Nil e dal Nas, impegnati insieme ai Carabinieri della Compagnia di Gonzaga in un servizio coordinato disposto nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
Le verifiche nei locali hanno portato a riscontri significativi. A Suzzara, in un barber shop gestito da un 42enne, il Nil ha contestato la mancanza del Documento di Valutazione Rischi (Dvr), degli estintori in regola, della formazione del personale e della cassetta di pronto soccorso, per un totale di 7.000 euro di sanzioni. Il Nas ha invece rilevato gravi carenze igieniche e l’assenza del protocollo d’igiene, proponendo al Comune la sospensione dell’attività e comminando ulteriori 1.500 euro di sanzioni. Nel corso dello stesso controllo, il titolare è stato denunciato perché trovato in possesso di una tessera sanitaria rubata.
A Pegognaga, in un bar, il Nil ha accertato irregolarità nelle uscite di emergenza e l’assenza della cassetta di primo soccorso, mentre il Nas ha riscontrato la mancanza dei requisiti minimi di igiene. Le sanzioni complessive hanno superato i 6.500 euro, accompagnate da prescrizioni obbligatorie. A San Benedetto Po, un altro bar è stato sottoposto a verifiche igienico-sanitarie, con ulteriori prescrizioni imposte dal Nas. Durante il controllo, un 38enne albanese è stato denunciato per aver esibito una carta d’identità con microchip rimosso.
Parallelamente ai controlli nei locali, il servizio coordinato ha interessato anche la circolazione stradale e la sicurezza urbana. A Luzzara un 45enne è stato denunciato per il porto di un coltello da 22 cm, mentre a San Giovanni del Dosso un 39enne marocchino è stato trovato con tre bisturi. A Pegognaga una 38enne tunisina, in stato di ubriachezza molesta, ha aggredito i militari ed è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale. A Mirandola un 36enne è stato sorpreso alla guida sotto l’effetto di stupefacenti, con conseguente ritiro della patente e denuncia. Infine, una 24enne di Quistello è stata segnalata alla Prefettura come assuntrice dopo essere stata trovata in possesso di uno spinello.
Nel complesso sono stati controllati 33 veicoli, identificate 68 persone e verificati quattro esercizi pubblici, con dieci contravvenzioni al Codice della Strada.






















