Carte d’identità cartacee, stop alla corsa al rinnovo: restano valide fino alla scadenza

Niente più sostituzione obbligatoria della carta d’identità cartacea entro il 3 agosto 2026. Il Consiglio dei ministri ha infatti deciso di modificare quanto previsto nei mesi scorsi, evitando così una corsa agli sportelli anagrafici proprio nel periodo estivo e alleggerendo il carico di lavoro dei Comuni.
La decisione arriva dopo che una circolare del Ministero dell’Interno, emanata lo scorso 3 febbraio, aveva fissato al 3 agosto 2026 il termine oltre il quale i documenti cartacei non sarebbero più stati considerati validi, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Una prospettiva che avrebbe costretto milioni di cittadini a richiedere in tempi brevi la Carta d’Identità Elettronica (Cie).

Per evitare disagi e lunghe attese agli sportelli, il Governo ha scelto di intervenire con una nuova norma approvata nell’ultima riunione del Consiglio dei ministri. Il provvedimento stabilisce che le carte d’identità cartacee ancora in corso di validità potranno continuare a essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026.
La sostituzione con la versione elettronica avverrà quindi gradualmente, seguendo i normali tempi di rinnovo previsti per ciascun cittadino, senza alcun obbligo anticipato.

La novità riguarda anche coloro che dovessero avere necessità urgente di ottenere un documento di identità e non potessero ricevere immediatamente la Cie. In questi casi i Comuni saranno autorizzati a rilasciare un documento provvisorio, valido nell’attesa dell’emissione della carta elettronica. L’obiettivo della misura è duplice: garantire continuità ai cittadini e scongiurare il rischio di paralizzare gli uffici anagrafici con un numero eccezionale di richieste concentrate in poche settimane. Una scelta che, almeno per il momento, mette fine alla necessità di correre in municipio per sostituire una carta d’identità cartacea ancora perfettamente valida.