MANTOVA – A due anni dalla scomparsa del pittore contadino Cesare Ancellotti (Gonzaga, 1930 – 2024), la Galleria Arianna Sartori di Mantova rende omaggio all’artista con una nuova esposizione interamente dedicata al tema che ha attraversato tutta la sua produzione: gli animali della fattoria.
Profondamente legato alla tradizione e alla lingua locale lombarda, Ancelotti ha saputo tradurre in pittura i valori contadini e i sentimenti semplici della vita nei campi.
La mostra, allestita in via Cappello 17, sarà inaugurata sabato 20 giugno alle 17, alla presenza dei familiari e con la presentazione del professor GianCarlo Malacarne, che lo scorso anno ha firmato il volume “Cesare Ancellotti. Un uomo una storia tra i campi e i colori”, realizzato con la collaborazione di Giacomo Ancellotti e ora esposto in galleria.
L’esposizione ripercorre l’intero arco creativo dell’artista, restituendo la forza narrativa e la poesia quotidiana del suo sguardo rurale. Sarà visitabile fino al 2 luglio 2026, dal lunedì al sabato (10 ‑12.30 / 16 ‑19.30), con chiusura domenicale e nei festivi.
















