MANTOVA – I prossimi giorni segneranno, di fatto, l’avvio delle iniziative per la Giornata del Rifugiato messe in campo dalla Rete territoriale degli Enti che partecipano al Tavolo Asilo Mantova, tra cui: Comune di Mantova; consorzio Progetto Solidarietà; Progetto SAI Enea Ordinari e Msna; C.S.A cooperativa servizi assistenziali; CISL; Alce Nero; cooperativa Hike; Mantova Solidale; Caritas Mantova con le associazioni Agape ETS e Abramo ETS; Istituto Don Calabria; Don Calabria Mamma Angela; Comunità Masci Mantova; Tavolo del Bene Comune – diocesi di Mantova; Associazione Radici Migranti; e Sportello diritti ad alta voce.
Dal 19 al 21 giugno, in programma una serie di attività, aperte alla cittadinanza, per favorire l’incontro, il dialogo e la conoscenza reciproca tra persone e culture diverse. Attraverso eventi, testimonianze e momenti di confronto, l’iniziativa intende contribuire al superamento di stereotipi e pregiudizi, offrendo occasioni concrete per conoscere le storie, le competenze e i percorsi delle persone con background migratorio presenti sul territorio. I vari appuntamenti rappresentano inoltre un’opportunità per valorizzare le buone pratiche di comunità sviluppate grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni, scuole, servizi e cittadini, che ogni giorno vogliono contribuire alla costruzione di contesti di umanità. Nell’accoglienza delle persone rifugiate la Rete riconosce infatti un principio fondamentale di umanità, che deve ispirare l’azione di tutte le istituzioni e orientare le scelte delle comunità. Accogliere significa, infatti, riconoscere la dignità della persona, promuovere i diritti e favorire percorsi di partecipazione e appartenenza, rafforzando legami di solidarietà.
Questo, nel dettaglio, il calendario degli eventi: venerdì 19 giugno, alle 10:30, si svolgerà presso il Centro Artoni, nel quartiere Lunetta, un seminario dal titolo “Lavoro e Cittadinanza – percorsi condivisi di occupazione e dignità”, nel quale le varie realtà e associazioni del settore produttivo si confronteranno sul tema lavorativo e sulla gestione dei flussi migratori. Lo stesso giorno e nella stessa location, poi, dalle 18 si terranno tre momenti dal titolo “Passaggi”, in cui attraverso laboratori esperienziali si potranno esplorare racconti e percorsi di vita con cui la Rete è entrata in contatto in questi anni. Si continua, sabato 20 giugno, dalle 10:30, in programma, sempre al Centro Artoni, un incontro pubblico dal titolo “Stranger Think” dedicato all’intreccio di storie e prospettive per analizzare quei processi di stereotipizzazione e pratiche simboliche che caratterizzano la società odierna. Interverranno come relatori: Davide Biffi, antropologo e coordinatore progetti accoglienza; Tahar Lamri, scrittore; e Ronke Oluwadare, psicologa e psicoterapeuta. Nel pomeriggio, infine, alle 14:30 si terrà un momento laboratoriale insieme ai relatori e alle associazioni del territorio.


















