CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Si è svolta ieri sera, nelle sale di Palazzo Menghini, la presentazione del percorso “24 giugno: la popolazione soccorre i feriti”, itinerario sul territorio comunale del capoluogo aloisiano facente parte della Rete Mudri. Tutte le iniziative sono legate dal tema della “Grande Battaglia del 1859”, che portò la vittoria dell’esercito franco-piemontese e fu preparatoria alla successiva nascita del Regno d’Italia il 17 marzo 1861.
Al tavolo dei relatori, oltre alla presidente dell’associazione Colline Moreniche Chiara Rastrelli, alla presidente del comitato Croce Rossa di Castiglione Maria Grazia Boccolo, ed allo storico ed ideatore dell’itinerario Carlo Saletti, anche l’assessore comunale alla cultura Massimo Lucchetti ed il sindaco, nonché consigliere provinciale delegato al turismo, Enrico Volpi: “Cominciamo questo viaggio tematico alla scoperta dei luoghi, dai grandissimi valori storici, religiosi ed architettonici, in cui fu prestato soccorso a chiunque, senza distinzione, durante la Battaglia di Solferino. E lo facciamo proprio qui, nella nostra città, dove nacque, poi, la Croce Rossa. Si tratta di un’opportunità importante di ampliare l’orizzonte turistico”, ha sottolineato il primo cittadino morenico.
Ad entrare nel merito anche l’assessore Lucchetti: “Castiglione è sempre stata aperta al prossimo, a cominciare dagli avvenimenti storici che abbiamo evidenziato in questo itinerario. Il percorso prevede dodici luoghi in cui ci furono attività di soccorso per feriti e reduci della Battaglia. Ed attraverso ricerche e fonti, abbiamo messo sotto la lente d’ingrandimento il ruolo fondamentale dei civili castiglionesi che trasformarono chiese, palazzi e abitazioni private in ospedali improvvisati”. Prossimi appuntamenti targati Mudri: sabato mattina a Solferino e martedì sera a Guidizzolo.


















