GONZAGA – La Centrale Unica di Committenza ha ufficializzato l’aggiudicazione dell’appalto per il recupero e la riconversione delle ex scuole elementari di Gonzaga al Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da Bottoli Costruzioni S.r.l. (capogruppo) e Alperia Green Future S.r.l. (mandante).
L’intervento rientra nel programma di ricostruzione post sisma e punta a trasformare l’edificio in un centro culturale e polifunzionale. «È un’opera strategica – sottolinea la sindaca Elisabetta Galeotti – che riqualifica un immobile storico, simbolo delle ferite del terremoto del 2012. L’obiettivo è riportare i servizi culturali nel cuore di Gonzaga e creare nuovi spazi di conoscenza, relazione e valorizzazione delle risorse del territorio».
Una gara molto partecipata
Alla procedura hanno preso parte 34 operatori, con 33 offerte valide. La Commissione giudicatrice ha concluso la valutazione l’8 maggio, assegnando all’offerta vincitrice un punteggio di 94,80, di cui 90 per la qualità tecnica. Sono state particolarmente apprezzate le soluzioni migliorative su: qualità architettonica, efficienza energetica, prestazioni acustiche, organizzazione del cantiere
L’impresa ha inoltre proposto una riduzione dei tempi di esecuzione da 730 a 616 giorni.
Il quadro economico
L’aggiudicatario ha offerto un ribasso del 5,034%, per un importo di 5.521.499,28 euro, cui si aggiungono 325.798,66 euro di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. Il valore complessivo dell’appalto è pari a 5.847.297,94 euro oltre IVA.
Nelle prossime settimane il Comune procederà alla presa d’atto dell’aggiudicazione e alla stipula del contratto, prevista al termine del periodo di stand still. La consegna dei lavori dovrà avvenire entro 45 giorni dalla firma.
Come sarà il nuovo polo culturale
L’edificio, con pianta a “L” e affaccio su via Montessori, si sviluppa su tre livelli:
- Piano Seminterrato – laboratori e locali tecnici a supporto delle attività culturali e formative.
- Piano Rialzato – nuova biblioteca comunale, con spazi per fasce d’età, postazioni multimediali, front office, Informagiovani e ufficio informazioni, collegati al nuovo ingresso principale.
- Secondo Piano – uffici amministrativi, co‑working, sala studio, atelier-laboratorio, sala corsi da 24 posti e sala convegni da 44 posti, unificabili per eventi più ampi.
Gli spazi esterni saranno completamente riqualificati: nascerà una nuova piazzetta per attività culturali all’aperto, con aree verdi e percorsi pedonali. Un percorso protetto collegherà idealmente il polo culturale a piazza Matteotti. Il progetto prevede anche la valorizzazione del Monumento ai Caduti della Resistenza, collocato all’ingresso del nuovo complesso.


















