Teatro Sociale, stagione di prosa con classici e grandi nomi. Lirica: ecco “La Traviata”

MANTOVA – Sette spettacoli a cui se ne aggiunge un ottavo fuori abbonamento, e ancora due eventi speciali e l’ormai tradizionale appuntamento con la grande lirica, stavolta in orario pomeridiano: “La Traviata” di Giuseppe Verdi. Ritorna ancora una volta, dall’autunno del 2026 alla primavera del 2027, la stagione di prosa del Teatro Sociale di Mantova, organizzata da Fondazione Artioli e Comune di Mantova.

Il cartellone è stato presentato questa mattina alla presenza della Presidente di Fondazione Artioli Federica Restani, del Coordinatore Federico Ferrari, del Direttore artistico Raffaele Latagliata e del Sindaco di Mantova con delega alla Cultura Andrea Murari. Ta grandi classici del teatro – ben due le rappresentazioni di Shakespeare e una di Pirandello, tra le altre – e spettacoli moderni, non mancheranno grandi nomi quali Umberto Orsini (già Arlecchino d’Oro), Silvio Orlando, Maria Paiato, Ambra Angiolini, Ivana Monti, Anna Della Rosa, Melania Giglio e Claudio “Greg” Gregori.

IL CARTELLONE DELLA STAGIONE 2026-2027

Sono sette gli spettacoli inseriti nel cartellone di Mantova Teatro 2026-2027. Si parte martedì 10 novembre con “Sogno di una notte di mezza estate“, capolavoro di William Shakespeare con Melania Giglio e la regia di Daniele Salvo. Secondo appuntamento giovedì 26 novembre: in scena “Accabadora” di Michela Murgia, con Anna Della Rosa e regia di Veronica Cruciani. Si passa a martedì 8 dicembre, quando Ambra Angiolini e Ivana Monti porteranno al Sociale “La reginetta di Leenane” di Martin Mcdonagh, per la regia di Raphael Tobia Vogel. L’ultimo appuntamento del 2026 è martedì 22 dicembre con “Assassinio sull’Orient Express” di Agatha Christie, con protagonista Carlo “Greg” Gregori e la regia di Roberto Valerio. Il 2027 partirà giovedì 21 gennaio con il “Riccardo III” di William Shakespeare, con Maria Paiato nei panni del crudele re e la regia di Andrea Chiodi. Martedì 9 febbraio Silvio Orlando sarà protagonista de “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, un grande classico del teatro italiano per la regia di Andrea Baracco. Infine, mercoledì 10 marzo, ultimo atto con Umberto Orsini e il suo “Prima del temporale“, per la regia di Massimo Popolizio.

GLI APPUNTAMENTI “EXTRA”

All’interno del cartellone, ma fuori dalla campagna abbonamenti, ci sono tre appuntamenti speciali pensati per il pubblico mantovano. Sabato 17 ottobre il Teatro Sociale ospiterà la data zero di “Monet – Una vita a colori“, il nuovo spettacolo ideato e interpretato da Marco Goldin dedicato a Claude Monet nel centenario della scomparsa. Accanto a Goldin saliranno sul palcoscenico Remo Anzovino al pianoforte e Daniela Savoldi al violoncello e alla voce, per un’esperienza immersiva che intreccia narrazione, musica e immagini nel racconto della vita e dell’opera del maestro dell’Impressionismo.

Domenica 20 dicembre il Teatro Sociale ospiterà inoltre “La Traviata” di Giuseppe Verdi, nuovo allestimento con la regia di Andrea Bernard e la direzione musicale di Jacopo Brusa. La celebre opera verdiana sarà proposta in una rilettura contemporanea del dramma di Violetta Valéry, interpretata da Elisa Verzier, con l’Orchestra Filarmonica Italiana e il Coro Sinfonico di Parma e dell’Emilia Romagna. Lo spettacolo è promosso da Comune di Mantova, Fondazione U. Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, Teatro Sociale di Mantova e International Music and Arts.

Accanto a questi spettacoli, il Teatro Sociale ospiterà mercoledì 10 marzo “Scaramuccia“, appuntamento speciale fuori abbonamento organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte. Stivalaccio Teatro torna a Mantova con una nuova produzione diretta da Marco Zoppello, un grande omaggio alla tradizione della Commedia dell’Arte tra maschere, equivoci, avventura e comicità.

Da segnalare inoltre che il 26 settembre verrà riproposta la “Maratona del Teatro“. Un momento significativo per scoprire gi spazi più nascosti del Teatro Sociale. il pubblico si addentrerà sia nei luoghi conosciuti che in quelli più inesplorati dell’iconico edificio, per viverne tutta la magia e la suggestione lungo un percorso che saprà stupire e meravigliare i suoi ospiti. Danzatori, attori, performer e installazioni saranno i protagonisti di questa esperienza fuori dal comune. L’evento è frutto di una collaborazione con 4D Teatro.

LE DICHIARAZIONI

“In questi anni  – afferma Restani – Fondazione Artioli ha tradotto per il Comune in progettualità culturale l’identità di Mantova come città della cultura, mettendo in relazione istituzioni, artisti, cittadini, scuole, associazioni e realtà produttive del territorio: il risultato va oltre la qualità delle stagioni realizzate e i numeri del pubblico ritrovato. Abbiamo contribuito a consolidare un’identità culturale della città fondata sul desiderio di incontro, di esperienza condivisa, di interrogazione collettiva sul nostro tempo. Il Teatro Sociale è oggi il luogo in cui questo progetto di città ha preso la forma concreta di uno spazio aperto e inclusivo, capace di accogliere generazioni, sensibilità e visioni differenti; un punto di riferimento in cui Mantova si riconosce e, al tempo stesso, si racconta”.

“Nelle passate edizioni, – dice Latagliata – la strategia di proporre un cartellone teatrale di assoluto pregio culturale, capace di intercettare sensibilità diverse e al contempo appassionare la platea, si è rivelata vincente. La risposta del pubblico, numerosa e calorosa, ha confermato la validità delle nostre scelte. Abbiamo deciso di dare continuità a questo cammino per la stagione 2026-27, proponendo un cartellone poliedrico, intenso e ricco di sfumature. Uno spazio in cui i grandi classici dialogano con la drammaturgia contemporanea e le riscritture moderne. Al centro di tutto restano l’attore e la parola, pronti però a contaminarsi con nuovi linguaggi e regie innovative, capaci di rendere l’esperienza teatrale un viaggio immersivo e attuale”.

“Contemporaneità, tradizione, innovazione. È una stagione – afferma Murari – fatta di nomi forti, quella che la Fondazione Artioli propone dall’autunno presso la prestigiosa sede del Sociale, che una volta di più si conferma centro della nostra vita teatrale. Celebri classici, attrici e attori che si misurano in una gara di maestria. L’Amministrazione comunale saluta con grande soddisfazione il rinnovato impegno, che proseguirà certamente nel tempo e che accoglie la sensibilità autentica della nostra cittadinanza, rivolgendosi con passione anche alle nuove generazioni”.

“Dietro alla complessa gestione e al coordinamento di una stagione così ricca e articolata – spiega Ferrari – batte prima di tutto il cuore di un’organizzazione che desidera far sentire ogni singolo spettatore parte di una grande famiglia. Vogliamo premiare la fedeltà e la passione di chi, anno dopo anno, sceglie di condividere con noi questo viaggio e allo stesso tempo desideriamo avvicinare nuovo pubblico”.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Policy prezzi stagione di prosa (Sogno di una notte di mezza estate, Accabadora, La reginetta di Leenane, Assassinio sull’oriente Express, Riccardo III, Il berretto a sonagli, Prima del temporale): Platea Gold: 35 euro; Platea: 30 euro; I, II, III ordine di palchi: 27 euro; Loggia: 20 euro; Loggione: 17 euro.

Abbonamento Platea Gold: 210 euro; Abbonamento Platea: 180 euro.
Gli abbonamenti sono disponibili esclusivamente presso la biglietteria del Teatro Sociale di Mantova

Policy prezzi “Scaramuccia”. Platea: 30 euro; I, II, III ordine di palchi: 27 euro; Loggia: 20 euro; Loggione: 17 euro.
Policy prezzi “Monet – Una vita a colori”. Platea: 38 euro; I, II, III ordine di palchi: 38 euro; Loggia: 28 euro; Loggione: 22 euro.
Policy prezzi “La Traviata”. Platea Gold: 65 euro; Platea: 60 euro; I, II, III ordine di palchi: 55 euro; Loggia: 40 euro; Loggione: 40 euro.

Ciascun abbonato alla stagione di prosa avrà la possibilità di acquistare un biglietto in platea per gli spettacoli “Scaramuccia” e “Monet – Una vita a colori“ a prezzo scontatissimo. Il biglietto dovrà essere richiesto al momento del dell’acquisto dell’abbonamento di prosa. Il posto verrà assegnato tra i migliori posti disponibili al momento.

Informazioni su riduzioni presso la Biglietteria del Teatro Sociale e sul sito www.mantovateatro.it