SCHIVENOGLIA – I genitori di Schivenoglia esprimono forte preoccupazione per la decisione di chiudere la Scuola Primaria, “comunicata – spiegano – con scarso preavviso e senza un reale coinvolgimento delle famiglie. Una scelta che, se confermata, comporterebbe un cambiamento improvviso per molti bambini, con possibili ripercussioni sul loro benessere e sulla continuità del percorso educativo”.
“La scuola primaria – sottolineano i genitori – non è solo un servizio: è un presidio sociale e comunitario, un luogo di incontro che contribuisce a mantenere vivo il paese. La sua chiusura rischierebbe di accelerare lo spopolamento e di rendere il territorio meno attrattivo per le giovani famiglie”.
E aggiungono: “Il trasferimento degli alunni in altri plessi comporterebbe inoltre l’ingresso in classi più numerose, con il rischio di sovraffollamento e di una minore attenzione alle esigenze dei singoli bambini. Una transizione così repentina potrebbe incidere anche sulla loro serenità e stabilità emotiva”.
I genitori evidenziano come la decisione sembri in contrasto con gli investimenti pubblici per le aree interne, pensati proprio per mantenere attivi i servizi essenziali nei piccoli comuni. Ricordano inoltre che “a Schivenoglia è presente una scuola dell’infanzia che continua ad accogliere bambini del territorio, garantendo una base importante per la futura continuità educativa”.
I cittadini si sono mobilitati a conferma di quanto la scuola sia ritenuta indispensabile: sono state raccolte circa 550 firme online e oltre 700 firme cartacee, inviate alle istituzioni competenti. La documentazione digitale è stata allegata, mentre quella cartacea potrà essere consultata su richiesta.
«La scuola non è una spesa da tagliare, ma un investimento sul futuro dei bambini e della comunità» ribadiscono i genitori, chiedendo un intervento immediato affinché la decisione venga rivalutata e si apra un confronto concreto con famiglie e istituzioni locali per individuare soluzioni alternative.
La lettera è stata inviata anche a Giordano Tabarelli, rappresentante scolastico di Schivenoglia presso il Consiglio d’Istituto dell’Ic. Gorni, con la richiesta di condividerla con tutti i membri del Consiglio.


















