OGLIO PO CHIESE – Semaforo verde da parte della giunta regionale per l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per l’Area Oglio Po Chiese: “Compiamo un passo importante per il futuro di una parte strategica del mantovano. È un percorso che nasce dall’ascolto del territorio e che punta a trasformare le sue potenzialità in progetti concreti”, lo dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Lombardia, Alessandro Beduschi, commentando l’approvazione della delibera che avvia il percorso di definizione dell’AQST (Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale), coinvolgendo 40 Comuni tra le province di Cremona e Mantova, con oltre 105.000 residenti.
“Parliamo di un territorio che custodisce un patrimonio di straordinario valore. L’obiettivo è costruire, insieme agli enti locali, una strategia condivisa che rafforzi la mobilità sostenibile, valorizzi il turismo legato al fiume e alle eccellenze locali, migliori i servizi ai cittadini e renda quest’area ancora più attrattiva”, spiega Beduschi. Che, poi, aggiunge: “Come assessore e come rappresentante di un territorio profondamente legato a queste realtà vogliamo creare le condizioni per portare nuove opportunità di sviluppo nel comprensorio Oglio Po, mettendo al centro le comunità locali e le loro esigenze. Regione Lombardia conferma così la volontà di investire sul futuro del mantovano attraverso una programmazione seria, condivisa e di lungo periodo”.
Entrando nel merito lo strumento, frutto di un lungo percorso di concertazione avviato nel 2022 tra Regione, Province, Comuni, Gruppi di Azione Locale e Parco Regionale Oglio Sud, risponde alle sfide strutturali di un’area caratterizzata da spopolamento, invecchiamento demografico e fragilità infrastrutturale, ma ricca di potenzialità ambientali, agricole e culturali. L’obiettivo generale dell’Accordo è favorire l’attrattività territoriale tramite la transizione ecologica, perseguito attraverso due linee di intervento principali: il potenziamento delle infrastrutture per la mobilità lenta e il cicloturismo lungo il sistema fluviale Oglio-Po, e il rafforzamento dei servizi essenziali di prossimità attraverso una maggiore cooperazione intercomunale, con istituzioni regionali e locali protagoniste di una visione strategica condivisa in interventi concreti, coordinati e coerenti con le politiche di sviluppo sostenibile della Lombardia.

















