Tea: utile da 34 milioni, quasi 100 di investimenti. 16 milioni vanno ai Comuni

MANTOVA – Un utile di 34,1 milioni di euro, ricavi consolidati per 522,9 milioni (+5,3%) e investimenti sul territorio che hanno raggiunto la cifra record di 97,5 milioni di euro, con una crescita di quasi il 50% rispetto al 2024. Sono i principali numeri del bilancio 2025 di Tea Spa, approvato questa mattina dall’Assemblea dei Soci insieme ai risultati del Gruppo consolidato contenuti nella Relazione Annuale Integrata. L’assemblea ha inoltre deliberato la distribuzione di 16 milioni di euro di utili ai 57 Comuni soci.
Accanto alla crescita economica, il Gruppo conferma una solida struttura patrimoniale con un EBITDA di 72,8 milioni di euro (+1,4% rispetto al 2024), un patrimonio netto di 309,6 milioni di euro e un valore economico distribuito agli stakeholder superiore a 481 milioni di euro.

Dalla quota Enipower 4 milioni, record di investimenti nel servizio idrico 

Va precisato che, dei 34,1 milioni di euro di utile, circa 4 milioni derivano dalla partecipazione del 13,5% detenuta da Tea in Enipower, la società che gestisce il turbogas di Mantova. È inoltre importante sottolineare che nessuna bolletta degli utenti contribuisce alla formazione dell’utile di Tea Spa. Per quanto riguarda gli investimenti, dei 97,5 milioni complessivi, 58,6 sono stati destinati al servizio idrico integrato e 19 milioni al settore ambiente, con interventi dedicati all’innovazione dei servizi di igiene urbana e al trattamento e smaltimento dei rifiuti.

Rifiuti, acqua e rinnovabili: le direttrici della crescita di Tea

“Chiudiamo il 2025 con risultati brillanti, per i quali ringrazio le donne e gli uomini di Tea che lavorano con passione e dedizione, in piena aderenza con il nome della nostra società: attenzione al Territorio e alla comunità, con Energia, tutelando l’Ambiente. Il 2025 si distingue per le numerose iniziative strategiche avviate, destinate a definire la fisionomia del Gruppo nei prossimi anni. Tra queste, ricordo il piano pluriennale di gestione dei rifiuti, la ripubblicizzazione di AqA e il suo subentro nei comuni mantovani ex Aimag, e la nascita di Teaper, società dedicata a promuovere le energie rinnovabili. Parallelamente, misurare e migliorare il nostro impatto ambientale e sociale rappresenta per noi una priorità assoluta: con il Piano di transizione 2026-2050 orientiamo con fermezza le nostre strategie e gli investimenti verso uno sviluppo realmente sostenibile e competitivo. Il nostro Piano delinea un percorso ambizioso, volto a ridurre le emissioni del 24,3% entro il 2030 e dell’83,1% al 2050. Sempre rilevante, infine, il valore economico redistribuito agli stakeholder che nel 2025 è pari a 481 milioni di euro”, ha commentato il presidente del gruppo Tea, Enrico Voceri.

A evidenziare il peso degli investimenti è anche il direttore generale Alessandro Beltrami: “Il dato più rilevante dell’esercizio 2025 è la straordinaria accelerazione degli investimenti sul territorio, che hanno raggiunto la cifra record di 97,5 milioni di euro, registrando un incremento del quasi 50% rispetto all’anno precedente. Tra i settori maggiormente interessati spicca il comparto idrico con 58,6 milioni di euro investiti. Bollette dell'acqua più care, via libera dal Consiglio provinciale alle nuove tariffeQuesto dato si traduce in un investimento pro-capite di 197 euro (contro una media nazionale di 70 euro) ed è la conferma del forte impegno del Gruppo nel miglioramento delle infrastrutture del territorio. Rilevanti anche gli investimenti nel settore ambiente (19 milioni di euro), focalizzati sui progetti di innovazione nei servizi di igiene urbana, e nel trattamento e smaltimento dei rifiuti. Nel settore della vendita di energia e gas, il Gruppo ha ampliato la propria base clienti al di fuori dei confini provinciali superando quota 183mila, mantenendo tariffe tra le più competitive sia rispetto alla media lombarda che a quella nazionale, e registrando un tasso di abbandono (churn rate) inferiore alla media”.

Investimenti: 197 euro per abitante contro i 70 della media nazionale

Sul fronte della sostenibilità, il 2025 registra 78 milioni di euro di investimenti allineati alla Tassonomia europea, pari all’80,9% del totale, una riduzione delle emissioni complessive di gas a effetto serra di 9.817 tonnellate di CO2 equivalente, una raccolta differenziata media dell’87,9%, un divario retributivo di genere sceso al 2,5%, un risparmio energetico nel ciclo idrico integrato di 853.575 kWh rispetto al 2024 e un incremento del 9,55% della potenza installata degli impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Gli standard europei certificano il percorso di sostenibilità

“In un contesto macroeconomico complesso e sempre più sfidante, il Gruppo ha confermato la propria solidità finanziaria e un forte impulso alla crescita, confermandosi volano per lo sviluppo del territorio. Il 2025 segna un’ulteriore accelerazione sulle performance ambientali e sociali e i principali indicatori di sostenibilità testimoniano l’efficacia delle azioni intraprese. In quanto Ente di Interesse Pubblico (EIP), Tea applica gli standard di rendicontazione di sostenibilità ESRS (European Sustainability Reporting Standard) in conformità agli adempimenti richiesti dalla Direttiva UE 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive – CSRD). La nostra Relazione Integrata, sempre disponibile sul sito web, rappresenta la rendicontazione rigorosa degli impegni e degli importanti risultati ottenuti, sull’impatto delle attività del Gruppo sul territorio e del suo lavoro per la comunità”, ha spiegato il CFO di gruppo Tea, Lorenzo Amadeo.