Guidizzolo, Pgt adottato con astensione minoranza. Morselli: “Agito con responsabilità nell’interesse della comunità”

GUIDIZZOLO – L’ultimo consiglio comunale del paese dell’Alto Mantovano è durato circa tre ore, durante le quali, con il sostegno dell’opposizione guidata da Claudia Morselli, è stato possibile approvare l’adozione del nuovo Piano di Governo del Territorio. “Abbiamo agito con senso di responsabilità, alla faccia di chi dice che siamo ostici e non collaborativi”, spiega la capogruppo di “Vivere Guidizzolo”. Che, poi, continua: “Ci auguriamo che il corposo insieme di documenti del Piano sia condiviso e presentato il più presto possibile affinché la cittadinanza possa proporre le proprie osservazioni”.

E sul Pgt: “E’ lo strumento urbanistico più importante per un Comune ed entro il 2027 tutti quelli lombardi devono dotarsene. A Guidizzolo è stato presentato solo qualche mese fa. In quell’occasione, dato che si tratta di un documento molto stratificato, avremmo voluto una condivisione maggiore. Poi, siamo stati convocati solo a maggio, mentre l’incontro con gli estensori del Piano è saltato e siamo arrivati direttamente in consiglio comunale. Il regolamento edilizio, invece, non è stato affatto mostrato”. E su quanto accaduto nella recente assise pubblica: “Ancora una volta, la maggioranza ha fatto male i conti ed ha avuto bisogno di noi esponenti di minoranza. Avevamo due strade: o inchiodare l’amministrazione e farlo per delle settimane e dei mesi, oppure agire responsabilmente. E così abbiamo fatto, consentendo che si votasse e che si è adottasse poi il Piano”.

L’opposizione, per la cronaca, si è astenuta: “Il Pgt dice cosa siamo, ma soprattutto cosa e come diventeremo. E questo nell’esclusivo interesse della comunità ed è il nostro modo di agire, da cinque anni a questa parte. Noi della minoranza valutiamo, punto per punto, e poi decidiamo. Non siamo lì per noi, ma per tutti i guidizzolesi”.