MOGLIA – La mattinata di giovedì 11 giugno scorso al palazzetto “Alberto Faroni” ha riunito le scuole dell’Infanzia Rodari e Collodi per la festa di fine anno, aperta dal canto corale dell’Inno di Mameli, richiamo all’unità e all’identità nazionale.
L’evento ha salutato i bambini di 5 anni in procinto di passare alla primaria e ha offerto alle famiglie la restituzione dei percorsi progettuali sviluppati nel 2025/26. Le docenti hanno presentato i progetti “Una storia, un Paese in gioco” e “Più Sport, Più Vita”, inseriti nell’iniziativa ministeriale Scuola Attiva Infanzia di Sport e Salute, che ha valorizzato il ruolo dello sport come esperienza educativa e inclusiva.
Protagonisti, insieme ai bambini, anche alcuni nonni, che hanno partecipato con entusiasmo alle attività, contribuendo a creare un vero ponte transgenerazionale. Grazie al supporto organizzativo del Comune e alla disponibilità del Palazzetto, la mattinata si è trasformata in una festa della partecipazione: nelle rivisitazioni sportive proposte — Diversamente Basket, Cricket senza confini e Curling 3.0 — il fine non era la vittoria, ma la condivisione dei valori sportivi di rispetto, lealtà e inclusione

















