Musica, motori e solidarietà: dal 9 al 12 luglio a Poggio Rusco torna Dragonstock

POGGIO RUSCO – Quattro giorni di concerti, spettacoli, motori e iniziative per tutta la famiglia. È stata presentata questa mattina al Palazzo della Cervetta, a Mantova, l’edizione 2026 di Dragonstock, la manifestazione in programma dal 9 al 12 luglio al campo sportivo di Dragoncello, a Poggio Rusco. Alla conferenza stampa hanno partecipato Fabio Zacchi, Sindaco di Poggio Rusco, Maurizio Besutti, Presidente Fondazione Innovarte (Teatro di Poggio Rusco), Matilde Martini, Presidente Fluido Friends Magnacavallo, Ivan Russo, Presidente Pro loco di Poggio Rusco e Giancarlo Ridolfi del Motoclub “My Guai”.

Giunta all’ottava edizione – la terza dopo la pausa imposta dalla pandemia – Dragonstock nasce da un’idea della Filarmonica Intercomunale di Poggio Rusco-Quistello, della Scuola di Musica dell’Oltrepò Mantovano e dell’associazione di bikers My Guai, con il coordinamento di Maurizio Besutti. Negli anni la manifestazione si è affermata come uno degli appuntamenti estivi più partecipati dell’Oltrepò mantovano, tanto da essere definita dagli organizzatori la “Woodstock della Bassa”.

L’iniziativa può contare sul patrocinio dei Comuni di Poggio Rusco, Quistello, Borgo Mantovano, Ostiglia, San Giacomo delle Segnate e San Giovanni del Dosso, oltre alla collaborazione di numerose associazioni del territorio, tra cui Pro Loco di Poggio Rusco, Fluido Friends di Magnacavallo, Fondazione Innovarte e Scuola di Musica di Poggio Rusco.

Il programma prenderà il via giovedì 9 luglio con la serata inaugurale alla presenza delle amministrazioni locali e del presidente della Provincia. In occasione dell’apertura saranno inaugurati anche i nuovi servizi igienici realizzati a supporto dell’area volontari. Sul palco saliranno gli Eclipse, mentre la serata proseguirà con il dj set di Mattia Garbellini.

Venerdì spazio alla musica dal vivo con Annie & The Soul Fellas, seguiti dalla serata dance organizzata in collaborazione con Taverna Top Sound e Radio Pico. Sabato, oltre al settimo motoincontro promosso dai Magnamotors insieme al gruppo My Guai, si alterneranno i Rock Music Project e i Little Taver, con chiusura ancora affidata a Mattia Garbellini. La giornata conclusiva di domenica sarà caratterizzata dal Rockstock200, l’evoluzione del flash mob musicale organizzato lo scorso anno. L’obiettivo degli organizzatori è portare sul palco duecento musicisti contemporaneamente. La chiusura della manifestazione sarà affidata ai Basta Poco, tribute band dedicata a Vasco Rossi.

Accanto alla musica non mancheranno le proposte per il pubblico di tutte le età. Ogni sera sarà attivo lo stand gastronomico, con piatti della tradizione come i maccheroni alla Dragonstock e il risotto mantovano, oltre a proposte vegetariane e un’area dedicata al gluten free. Per i più piccoli saranno allestiti gonfiabili, giochi, il battesimo della sella con i cavalli e lo spazio curato dalla Casa delle Farfalle. Tra le attrazioni torna anche il Muro della Morte, spettacolo acrobatico in motocicletta che aveva riscosso grande successo nella scorsa edizione. Sarà inoltre confermato il servizio di navetta gratuita da Poggio Rusco, Magnacavallo e Ostiglia per facilitare l’accesso all’area della manifestazione.

Come nelle precedenti edizioni, Dragonstock manterrà anche la propria finalità solidale. Il ricavato dell’evento, al netto delle spese organizzative, sarà destinato a sostenere progetti e realtà benefiche del territorio, che saranno individuati al termine della manifestazione in base alle risorse disponibili. “Siamo contenti che la festa stia crescendo, nonostante tutti i problemi del caso – commenta Zacchi – Dragonstock è un vero evento del territorio, che coinvolge direttamente 6 Comuni grazie alle attività della scuola di musica Oltrepò Mantovano. Una formula magica: in questo evento situato in mezzo alla campagna tutti stanno bene, impegna più di 150 volontari e siamo fieri e orgogliosi che questo evento sia sostenuto da così tante forze. Quest’anno, da parte nostra, abbiamo triplicato le aree parcheggio”.