(Adnkronos) – Tragedia a Palermo. Un 53enne, Francesco Spataro è stato ucciso oggi, domenica 5 luglio, a coltellate al culmine di una lite. Subito dopo un altro uomo, forse coinvolto nel litigio condominiale, si è barricato in casa, ha aperto i rubinetti del gas e minaccia di far esplodere il palazzo di via Sampolo al civico 486, costringendo le forze dell’ordine a evacuare l’edificio e transennare l’intera zona.
L’allarme è scattato quando alcuni condomini, dopo aver sentito urla e rumori, hanno chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e uno specialista in negoziazioni per convincere l’uomo ad aprire la porta e mettere fine alla situazione di pericolo. Nel palazzo si trovano anche turisti ospiti di un bed & breakfast, fatti uscire in via precauzionale.
La squadra di pronto intervento di Amg Energia ha apposto i sigilli alla colonna montante che fornisce il gas metano all’edificio in modo che non possa al momento essere riaperta. La fornitura era già stata chiusa dalle forze dell’ordine in emergenza. Gli operatori del pronto intervento gas, allertati dai vigili del fuoco, hanno verificato che l’edificio fosse in sicurezza con la chiusura dell’alimentazione di metano ed hanno sigillato l’impianto per impedirne la riapertura anche accidentale. L’alimentazione del gas all’edificio, infatti, sarà ripristinata dagli operatori della società non appena la situazione tornerà alla normalità.

















