MOGLIA – Da giocatore simbolo a allenatore vincente al primo colpo: Fausto Bernardelli ha scritto una pagina indelebile della storia dell’Italbasket Master Over 50. Il tecnico di Moglia ha conquistato il titolo continentale, diventando Campione d’Europa al suo esordio in panchina. Un risultato straordinario che corona una carriera già leggendaria.
Dopo quattro tentativi sfiorati — due finali e due semifinali perse — Bernardelli ha finalmente spezzato l’incantesimo, guidando la Nazionale a un trionfo costruito con cuore, esperienza e una gestione impeccabile del gruppo.
Un percorso di crescita e carattere
Il cammino verso l’oro è stato una scalata emozionante. Dalla gara inaugurale contro il Mozambico, passando per le insidiose sfide con Cipro e Polonia “B”, gli azzurri hanno mostrato solidità e spirito di squadra. Nei quarti, la vittoria contro la Polonia è stata segnata dal grave infortunio di Leonardo Busca, ma proprio lì è emersa la forza del gruppo: la prestazione monumentale di Roberto Chiacig ha trascinato l’Italia in semifinale.
Contro la Germania, la svolta è arrivata dalla difesa: le prove maiuscole di Maurizio Giusti, Stefano Zudetich e Mirko Calanchi hanno aperto la strada alla finalissima di Atene.
Il cuore oltre l’ostacolo
La finale contro la Grecia, squadra di casa preparata per nove mesi e con un roster lunghissimo, sembrava proibitiva. Con quattro infortuni pesanti, Bernardelli ha chiesto ai suoi un solo sforzo: «Date tutto per la passione che vi lega a questo sport».
In sei partite disputate in nove giorni, l’Italia ha trasformato le difficoltà in un collante invincibile, conquistando un oro che profuma di impresa.
Il ringraziamento del coach
«Non potevo sperare in un esordio migliore», ha dichiarato Bernardelli. Passare dal ruolo di leader in campo a quello di allenatore non era scontato, ma la professionalità dei suoi giocatori ha fatto la differenza. Il tecnico ha dedicato il successo a Moglia, agli amici del caffè Alice, al gruppo WhatsApp “nati 73”, ai genitori Ottorino e Fernanda e ai suoi maestri: Luigi Gualtieri, Maurizio Pirondi e Bruno Fortichiari.
Un pensiero speciale anche per il suo staff: «Grazie per avermi sopportato e supportato».
Verso Monaco 2027
L’Italia guarda già avanti: il prossimo obiettivo sono i Mondiali di Monaco 2027, dove gli azzurri partiranno con i favori del pronostico. Quando talento e cuore si incontrano, nessun traguardo è precluso.
Questo il Palmares dell’ItaliaBasket: 3 ori mondiali, 1 oro europeo, 2 argenti europei, 1 bronzo mondiale, 2 bronzi europei.


















