In arrivo dieci nuovi poliziotti a Mantova. La Lega: “Il Governo mantiene gli impegni”

MANTOVA – “L’arrivo di 10 nuovi operatori della Polizia di Stato destinati alla provincia di Mantova, di cui 7 assegnati alla Questura e 3 alla Polizia Stradale, rappresenta una notizia positiva e un primo segnale concreto di attenzione verso il nostro territorio.” A dichiararlo, con una nota congiunta, sono il deputato della Lega Andrea Dara, il consigliere regionale Alessandra Cappellari e il neo segretario cittadino di Mantova Eugenio Anceschi.

“Accogliamo questa notizia con grande soddisfazione perché dimostra, ancora una volta, come il Governo stia passando dalle parole ai fatti. Oggi arrivano dieci nuovi operatori a Mantova: questo è ciò che conta. Le polemiche le lasciamo ad altri. Siamo perfettamente consapevoli che gli organici della Questura e della Polizia di Stato nella nostra provincia continuano a essere sottodimensionati rispetto alle esigenze del territorio. Si tratta di una situazione che si è accumulata nel corso degli anni, anche a causa di politiche che hanno fortemente limitato il turnover. Tra queste rientrano le scelte adottate dai governi di centrosinistra, compresa la riforma della pubblica amministrazione nota come ‘legge Madia’, che ha imposto vincoli molto stringenti alle assunzioni, rallentando il ricambio del personale e contribuendo a creare il divario che oggi il Governo sta cercando di colmare.” continua la nota.

“Assumere nuovi agenti non è un’operazione che si realizza dall’oggi al domani. Servono risorse economiche, concorsi pubblici, selezioni e mesi di formazione prima che il personale possa essere destinato ai territori. Per questo il piano di assunzioni avviato dal Governo rappresenta un’inversione di rotta concreta, fatta di investimenti, programmazione e attenzione verso le Forze dell’ordine, che oggi produce risultati tangibili anche per Mantova. Fa quindi sorridere assistere alle lezioni sulla sicurezza di chi, per anni, ha sostenuto politiche che hanno ridotto la capacità dello Stato di sostituire il personale in uscita e che troppo spesso ha mostrato maggiore comprensione verso l’immigrazione irregolare e chi contesta l’operato delle Forze dell’ordine, anziché sostenere gli uomini e le donne in divisa che ogni giorno garantiscono la sicurezza dei cittadini.” proseguono Dara, Cappellari e Anceschi che concludono: “i dieci nuovi operatori destinati a Mantova rappresentano un primo importante passo, ma siamo i primi a dire che non basta. Continueremo a confrontarci con il Ministero dell’Interno, con il sottosegretario Nicola Molteni e con il Governo affinché la nostra provincia possa ottenere ulteriori rinforzi già nei prossimi mesi. Investire nella sicurezza significa garantire più tutela, più libertà e una migliore qualità della vita ai cittadini.”