Moglia, intervengono per sedare lite domestica e scoprono la droga: 20enne arrestato dai carabinieri

MOGLIA – Quello che sembrava un normale intervento per sedare una lite in famiglia si è trasformata in un’operazione antidroga per i carabinieri, intervenuti a Moglia. I militari hanno infatti scoperto oltre 326 grammi di hashish, materiale per il confezionamento delle dosi e appunti riconducibili a una presunta attività di spaccio: in manette è quindi finito un 20enne italiano.

L’intervento è scattato nel primo pomeriggio di sabato: una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga è stata inviata nell’abitazione per sedare un acceso litigio tra il giovane e lo zio convivente. Sul posto sono poi intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Quistello.

I familiari hanno riferito ai militari che il ragazzo stava attraversando un momento di forte tensione e agitazione. Nel frattempo il ventenne si era chiuso nella propria camera da letto. Quando ha aperto la porta, i carabinieri hanno avvertito un intenso odore di stupefacente provenire dalla stanza.

A quel punto il giovane ha sollevato il materasso del letto e ha consegnato spontaneamente un involucro contenente circa 20 grammi di hashish. Il ritrovamento ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione, supportata da una seconda pattuglia.

La ricerca ha portato alla scoperta del resto della droga: sopra un armadio, nascosta all’interno di una borsa frigo con ghiaccio sintetico, era custodita una confezione sottovuoto contenente tre panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 300 grammi.

Nella camera sono stati inoltre sequestrati decine di bustine per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione, un taglierino con residui di sostanza e un foglio con annotazioni relative a pesi, prezzi e presunti incontri con fornitori, elementi ritenuti dagli investigatori compatibili con un’attività di spaccio.

L’intero quantitativo di stupefacente, complessivamente oltre 326 grammi di hashish, insieme al materiale rinvenuto, è stato posto sotto sequestro.

Su disposizione del pubblico ministero della Procura di Mantova, il ventenne è stato arrestato e accompagnato agli arresti domiciliari nella propria abitazione, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida e del successivo giudizio con rito direttissimo.