MANTOVA – Con la città stretta nella morsa del caldo record, i mantovani affollano le gelaterie. Se la sera resta il momento di massima affluenza per trovare rifugio dalla canicola, l’afa record sta cambiando anche la pausa pranzo: quando il termometro supera i 30 gradi, molti cambiano abitudini e dieta e scelgono di sostituire il pasto tradizionale con un rinfrescante gelato, spesso alla frutta.
Alla gelateria Pappa Reale in via Chiassi, vanno per la maggiore i gusti classici e alla frutta, ma a ruba vanno soprattutto le specialità della casa: la crema San Barnaba (zabaione, gianduia e glassa di cioccolato) e Gran Torino (gianduiotto con nocciole tritate). In tanti affollano il locale la sera fino alle 23 ed anche fino alla mezzanotte il sabato, in cerca di sollievo con ghiaccioli, gelati e frappè. La sera è il momento clou anche alla gelateria Puro Bio in via Calvi, dove accorrono in tanti fino alla mezzanotte.
Qui, anche durante la pausa pranzo, la scelta ricade sui gusti alla frutta, in particolare gli abbinamenti ‘ananas e basilico’ e ‘pesca e maracuja’, oltre ai gettonatissimi bicchieroni di yogurt, gelato o granite farciti con granelle e frutta fresca. A invadere i locali sono tantissimi residenti, ai quali nel fine settimana si aggiungono numerosi turisti. È la fotografia unanime che emerge dalle gelaterie del centro città, compresa la “Gelateria Rosa” accanto alla Rotonda di San Lorenzo, dove la sera arrivano in tanti per gustare le specialità di gelato dai nomi evocativi come ‘illegale’ (fiordilatte alle mandorle con noci pecan caramellate) e ‘dragon fruit’ (frutto del drago e ananas). L’impennata delle temperature fa volare i consumi per l’asporto e il consumo all’aperto di gelati, granite e ghiaccioli.
Il gelato si conferma il miglior alleato dei mantovani per sostituire un pranzo troppo pesante o per cercare un po’ di refrigerio in queste torride serate di luglio.


















