“Proprio stamattina abbiamo con il ministro francese dell’Industria, Martin, individuato una posizione comune che posso sintetizzare con: neutralità tecnologica e Made in Europe. Più flessibilità tecnologica e più componenti locali – ha aggiunto Urso -. Speriamo di coinvolgere a breve anche la Germania. Non c’è tempo da perdere, perchè come dimostrano gli annunci drammatici che si susseguono in Europa sulla chiusura di stabilimenti e licenziamenti, siamo al collasso. Sembra un bollettino di guerra, con un impatto negativo anche sulla nostra componentistica che produce per le case automobilistiche tedesche”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

















