QUISTELLO – E’ stata una celebrazione dal sapore antico, fatta di famiglia, ricordi e un legame che ha attraversato sessant’anni. I gemelli Alfio Maestrelli e Romeo Maestrelli hanno festeggiato le loro nozze di diamante, un traguardo rarissimo e profondamente sentito dalla comunità.
Il 9 luglio 1966, nella chiesetta di San Floriano a Zovo, i due fratelli decisero di sposarsi lo stesso giorno: Alfio con Marina Lavagnini, Romeo con Mara Bellani. All’epoca giovani agricoltori, sarebbero poi diventati storici commercianti di automobili. Alfio, in particolare, è figura molto amata per la lunga guida della Croce Bianca di Quistello.
Sessant’anni dopo, le due coppie – ancora unite e in ottima salute – sono tornate nella stessa chiesetta, circondate da figli, nipoti e amici. Don Luigi Righettini ha benedetto nuovamente le fedi originali del 1966. L’altare, modificato dopo il Concilio Vaticano II, è diverso, ma l’emozione dei quattro protagonisti è rimasta identica a quella di quel sabato di luglio.
La festa è proseguita con una cena conviviale insieme ai sacerdoti della parrocchia. Tra gli ospiti, molti hanno sfogliato i vecchi album di nozze, ritrovando scatti in bianco e nero e aneddoti di un tempo. I sacerdoti hanno ricordato come questo traguardo rappresenti non solo longevità, ma la forza di una promessa custodita e mantenuta attraverso le vicende della vita.
La comunità mantovana ha rivolto alle due coppie gli auguri più calorosi.


















