MANTOVA – Cambia l’organizzazione del servizio di Continuità Assistenziale, ma per i cittadini mantovani non ci saranno variazioni nelle modalità di accesso. Da mercoledì 22 luglio entrerà infatti in funzione anche per il territorio dell’Asst di Mantova la Centrale Unica di Continuità Assistenziale, nell’ambito del piano di riorganizzazione avviato da Regione Lombardia.
La novità riguarda esclusivamente la gestione delle telefonate. Restano infatti invariati il numero da chiamare, 116117, gli orari del servizio e l’attività degli ambulatori di Continuità Assistenziale, che continueranno a operare regolarmente.
Il servizio sarà disponibile dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 8 del mattino successivo, mentre sabato, domenica e nei giorni festivi sarà attivo 24 ore su 24.
La Centrale Unica ha il compito di ricevere le richieste dei cittadini, effettuare una prima valutazione telefonica e indirizzarle verso la risposta assistenziale più adeguata. Questo modello organizzativo consente ai medici della Continuità Assistenziale di dedicare più tempo all’attività clinica e alle visite.
La struttura è coordinata dall’Asst di Pavia ed è operativa dall’ottobre 2025. Con l’attivazione del servizio anche per Mantova, il bacino di competenza si estende alle Asst di Cremona, Crema e Mantova, nell’ambito del progetto regionale che prevede l’attivazione progressiva di sei Centrali Uniche di Continuità Assistenziale sul territorio lombardo.
Quando il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta non sono in servizio, i cittadini possono quindi rivolgersi al 116117 per problemi di salute urgenti ma non tali da richiedere l’intervento del sistema di emergenza. Dal 22 luglio la chiamata sarà gestita da un operatore della Centrale Unica, formato per raccogliere tutte le informazioni necessarie e individuare il bisogno assistenziale. I dati saranno poi trasmessi al medico di Continuità Assistenziale, che effettuerà la valutazione clinica e stabilirà la risposta più appropriata.
Rimangono invece di competenza del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta tutte le prestazioni non urgenti, come il rinnovo delle terapie croniche, la trascrizione delle prescrizioni specialistiche, la richiesta di visite ed esami programmabili, il rilascio di certificazioni non urgenti e le prestazioni infermieristiche differibili.
















