Marko Ivaci, da Mantova alla finale mondiale: ha scelto le immagini VAR di Spagna-Argentina

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MANTOVA – C’è anche un pezzo di Mantova nella finale del Mondiale FIFA tra Spagna e Argentina. A lavorare dietro le quinte dell’evento calcistico più importante al mondo c’era infatti Marko Ivaci, ex arbitro della sezione Aia di Mantova, scelto come operatore tecnico nella sala VAR allestita nel centro operativo di Dallas, negli Stati Uniti.

Una designazione che rappresenta il punto più alto di un percorso professionale costruito con competenza e specializzazione. Dopo aver preso parte ai Giochi Olimpici e alla Coppa del Mondo per Club FIFA, Ivaci è stato nuovamente chiamato a far parte dello staff tecnico della FIFA per la finale mondiale. Un incarico riservato ai migliori professionisti del settore, chiamati a gestire il sistema che mette a disposizione degli ufficiali VAR e AVAR tutte le immagini necessarie per la revisione degli episodi di gioco.

La sua storia nel calcio è iniziata sul terreno di gioco. Associato alla sezione Aia di Mantova, ha diretto gare fino alla categoria Eccellenza, prima di interrompere la carriera arbitrale per dedicarsi agli studi universitari a Milano e a un percorso di formazione nel settore audio-video, specializzandosi nelle tecnologie utilizzate per i grandi eventi.

Proprio l’unione tra competenze tecniche ed esperienza arbitrale gli ha consentito di entrare nel gruppo degli operatori VAR di Lissone, il centro nevralgico del calcio italiano. Da lì è iniziata una crescita costante che lo ha portato, da circa due anni, a lavorare per la federazione calcistica greca ad Atene e a essere impiegato nelle principali competizioni internazionali organizzate dalla FIFA.

La presenza nella finale del Mondiale rappresenta il coronamento di questo percorso e conferma l’eccellenza raggiunta da Ivaci in un ruolo fondamentale, anche se spesso poco conosciuto, all’interno della moderna tecnologia arbitrale.