Il ministero cinese della Pubblica Sicurezza ha annunciato oggi, durante una conferenza stampa, che nel corso della conferenza ospiterà la cerimonia di fondazione dell’alleanza, in programma a Lianyungang, nella provincia orientale cinese del Jiangsu.
L’alleanza sarà un’organizzazione intergovernativa con un’ampia partecipazione delle forze dell’ordine di tutto il mondo e avrà l’obiettivo di contrastare efficacemente le frodi transnazionali nel settore delle telecomunicazioni e online, ha dichiarato Jiang Guoli, direttore dell’Ufficio investigativo criminale del ministero.
Finora più di 40 Paesi hanno espresso la volontà di aderire all’alleanza, ha affermato Jiang.
La Cina dà un sincero benvenuto a tutti i Paesi perchè aderiscano all’alleanza, rafforzino la condivisione delle informazioni di intelligence, migliorino l’efficacia delle operazioni congiunte, intensifichino le misure coordinate di controllo e collaborino per contrastare le frodi nel settore delle telecomunicazioni e online in tutto il mondo, ha aggiunto.
Jiang ha affermato che le frodi in questi ambiti sono diventate una piaga globale e una grande sfida per la governance sociale.
La polizia cinese ha fatto del contrasto e del contenimento di tali reati una priorità per i prossimi cinque anni, ha dichiarato, sottolineando che la stragrande maggioranza delle operazioni fraudolente ha attualmente sede al di fuori della Cina.
Avvalendosi dei meccanismi già esistenti di applicazione delle leggi e dell’alleanza di prossima istituzione, la polizia cinese continuerà a intensificare gli sforzi per contrastare e contenere tali reati, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

















