Schianto in moto in Piemonte: muore Nadir Fazzi, 73enne di S.Giorgio

TORTONA / SAN GIORGIO BIGARELLO – È morto giovedì sera all’ospedale dove era stato trasportato dopo un grave incidente stradale avvenuto nei pressi di Tortona, in provincia di Alessandria. La vittima è Nadir Fazzi, 73 anni, residente a San Giorgio Bigarello, che si trovava in sella alla sua Honda Shadow mentre era diretto a Novi Ligure per far visita alla sorella. A riportare la notizia è La Voce di Mantova.

I sanitari del 118 intervenuti sul posto hanno tentato a lungo di salvargli la vita, ma le lesioni riportate nello schianto si sono rivelate troppo gravi. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine: dalle informazioni arrivate dal Piemonte emergono ancora pochi dettagli su quanto accaduto.

Nel pomeriggio di ieri la figlia Eva ha raggiunto Tortona per il riconoscimento della salma. La famiglia, insieme all’altro figlio che vive nello stesso stabile del padre, è in attesa di conoscere gli esiti degli accertamenti condotti dalla Polizia Stradale.

La notizia della scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel Mantovano. Fazzi era infatti un volto molto conosciuto nel volontariato locale: faceva parte del Club Virgiliano, associazione di protezione civile impegnata soprattutto nel capoluogo, ed era anche volontario dell’associazione Arco di San Giorgio Bigarello.

I colleghi lo ricordano come una persona sempre pronta ad aiutare gli altri. «Ancora non ci crediamo. Nadir era una persona buona e altruista, sempre disponibile con tutti», hanno raccontato, ancora increduli per la tragedia.

Proprio poche ore prima dell’incidente aveva prestato servizio ai giardini Valentini di Mantova in occasione della tombola dedicata agli anziani. «Era un volontario impeccabile. Che si trattasse di feste, partite di calcio o del supporto alle manifestazioni, affrontava ogni servizio con entusiasmo», ricordano gli amici. Per molti era ormai una presenza familiare anche durante gli eventi sportivi, nella postazione di viale Primaticcio.

Vedovo da quasi sei anni, Fazzi era in pensione. Nel corso della sua vita lavorativa aveva iniziato come elettrotecnico alla Pederiva Giacomo di Mantova, per poi proseguire la propria carriera alla Montedison.

La salma si trova tuttora in Piemonte, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del completamento degli accertamenti.