Senza patente né assicurazione tampona auto e poi scappa: denunciata 43enne mantovana

GUASTALLA – Dopo lo scontro si era allontanata senza fermarsi, lasciando sul posto l’altro automobilista ferito. Pensava probabilmente di far perdere le proprie tracce, ma le indagini dei Carabinieri hanno permesso di risalire alla sua identità. Una donna di 43 anni residente nel Mantovano è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia per omissione di soccorso in seguito a incidente stradale e lesioni personali colpose.

L’episodio risale allo scorso mese di giugno ed è avvenuto lungo la strada provinciale 62R, all’altezza della rotatoria con la SP2, nei pressi della località Tagliata di Guastalla. Per cause in corso di accertamento, due automobili si sono scontrate. Ad avere la peggio è stato un uomo di 48 anni, rimasto ferito nell’impatto e trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla, dove i medici gli hanno diagnosticato lesioni guaribili in sette giorni.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la conducente dell’altra vettura non si sarebbe fermata dopo l’incidente, allontanandosi senza prestare assistenza al ferito. Il giorno successivo il 48enne ha presentato querela ai Carabinieri della Stazione di Boretto, facendo partire gli accertamenti.

Le indagini si sono concentrate sull’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza e dei sistemi di lettura targhe presenti lungo le principali direttrici della zona. Grazie all’incrocio dei dati, i militari sono riusciti a individuare il veicolo coinvolto.

Dagli approfondimenti è emerso che l’auto era già stata sottoposta a sequestro amministrativo nei mesi precedenti dall’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Viadana perché priva di copertura assicurativa e che il provvedimento non era mai stato revocato. Le verifiche hanno inoltre portato gli investigatori a una 43enne residente nel Mantovano, risultata anche priva di una valida patente di guida.

Con il proseguire delle indagini e il quadro investigativo che si stava delineando, la donna si è presentata spontaneamente alla caserma dei Carabinieri di Boretto, dove avrebbe ammesso le proprie responsabilità.

Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri della Stazione di Guastalla l’hanno denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal procuratore Calogero Gaetano Paci.