CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Dopo quelle dei mesi scorsi, nelle ultime ore, sono giunte nuove segnalazioni che riguardano gli sversamenti nella Seriola Marchionale. E quindi, nonostante le inziative del comitato ecologistica, la situazione non sembrerebbe essere cambiata. C’era stata, di recente, una petizione che ha fatto seguito ad un’altra già presentata nel 2017 per la salvaguardia e la tutela del territorio in questione dagli inquinamenti, ed anche rispetto al deflusso maleodorante, nella suddetta area, e proveniente dalla zona industriale ovest del capoluogo aloisiano.
“Era stato predisposto un protocollo d’intesa fra la Provincia e 23 Comuni dell’Alto Mantovano. Purtroppo – fanno sapere gli attivisti castiglionesi – in questi anni, gli impegni previsti nel documento sottoscritto sono stati in buona parte disattesi. Dopo quanto sta accadendo, è urgente e fondamentale chiedere agli amministratori del territorio di riprendere in mano quel protocollo d’intesa e, con gli aggiornamenti necessari, dare attuazione agli impegni concordati”.
E, come si legge in maniera dettagliata in un documento redatto sempre dal Comitato locale, sono davvero numerosi, nel corso del tempo, gli episodi di contaminazione delle acque a causa di scarichi incontrollati. E’ stata, inoltre, riscontrata anche la presenza di atrazina, pesticida che da circa 20 anni è fuorilegge. Questione Seriola Marchionale che il Comune di Castiglione sta monitorando costantemente: “Come amministrazione ci basiamo sulle attività degli organi competenti che sono Arpa e Provincia. Le azioni intraprese dall’azienda, comunicate in Conferenza Servizi, sono state giudicate adeguate e sono state implementate. Sui nuovi scarichi segnalati verranno eseguite verifiche”, le parole del sindaco Enrico Volpi.





















