VIADANA – Cinque patenti ritirate e svariate denunce: questi i risultati dei controlli rafforzati sulle strade e nei centri abitati durante lo scorso weekend da parte dei Carabinieri della Compagnia di Viadana. I militari viadanesi hanno predisposto un servizio coordinato nei comuni del territorio di competenza, con l’obiettivo di prevenire i reati contro il patrimonio, contrastare ogni forma di illegalità e vigilare sulla circolazione stradale.
L’attività rientra nei servizi condivisi concordati nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi. Particolare attenzione è stata riservata alle aree urbane e rurali, maggiormente esposte durante i fine settimana caratterizzati dalle partenze per le vacanze e dalla conseguente riduzione delle presenze nelle abitazioni.
In campo sono scese cinque pattuglie dell’Arma, composte complessivamente da dieci militari, impegnati sia in uniforme sia in abiti civili. Nel corso delle verifiche sono state identificate 55 persone e controllati 29 veicoli.
Il bilancio dell’operazione comprende quattro denunce per guida in stato di ebbrezza. Un automobilista di 33 anni, residente a Calvatone, in provincia di Cremona, è stato sottoposto all’alcoltest, che ha evidenziato un valore di 1,60 grammi per litro. Per lui sono scattati la denuncia all’autorità giudiziaria e il ritiro immediato della patente.
Provvedimenti analoghi sono stati adottati nei confronti di un 55enne di Viadana, risultato avere un tasso alcolemico di 1,69 grammi per litro, e di un altro viadanese di 30 anni, per il quale l’apparecchio ha registrato un valore di 1,98 grammi per litro. Denunciata anche una donna di 44 anni residente ad Asola, sorpresa alla guida con un tasso di 0,86 grammi per litro.
Un automobilista di 29 anni residente a Sabbioneta, fermato durante il servizio, si è invece rifiutato di sottoporsi agli accertamenti necessari a verificare l’eventuale assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. Anche in questo caso i Carabinieri hanno proceduto con la denuncia e con il ritiro della patente.
Durante i controlli è stata inoltre identificata una cittadina peruviana di 29 anni, trovata senza documenti di riconoscimento e senza un titolo idoneo a consentirle la permanenza sul territorio nazionale. La donna è stata deferita all’autorità giudiziaria per ingresso e soggiorno illegale in Italia.
Complessivamente, dunque, il servizio straordinario si è concluso con sei persone denunciate e cinque patenti ritirate. I controlli dell’Arma proseguiranno anche nelle prossime settimane, soprattutto lungo le principali arterie stradali e nelle zone considerate maggiormente sensibili.


















