(Adnkronos) – “E’ ora che i riformisti Pd vengano a costruire con noi il polo europeista di centro”. Carlo Calenda, interpellato dall’Adnkronos, si rivolge così agli esponenti dell’area riformista dem che nelle ultime ore hanno stigmatizzato le affermazioni di Giuseppe Conte sullo stop all’invio di armi in Ucraina e sul fatto che saranno i cittadini alle primarie a sciogliere i nodi della coalizione progressista sui temi di politica estera.
“Mi pare che sia il momento di prendere atto – sottolinea il leader di Azione – che la linea politica di Conte è incompatibile con quella dei riformisti del Pd. L’appoggio all’Ucraina dovrebbe essere una precondizione alle primarie. E’ ora che vengano a costruire il polo europeista di centro”.
Conte dice che se vincerà le primarie chiamerà Zelensky prima e Putin poi, per cercare di “imprimere una svolta negoziale”, che ne pensa? “Che sono tutte buffonate dette sulla pelle di un popolo che combatte da quattro anni per la propria libertà”.


















